Valore brand club Serie A
(Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Brand Finance ha pubblicato il report 2020 che classifica i club calcistici sulla base del valore del loro brand. Al vertice di questa graduatoria rimangono le due big spagnole – Real Madrid e Barcellona – e il Manchester United, mentre nessuna italiana riesce a posizionarsi nella top 10.

A proposito di club di Serie A, la società italiana prima in classifica è la Juventus, alla quale Brand Finance assegna un valore di 676 milioni (in crescita dell’11% sul 2019), che consente ai bianconeri di ridurre il gap con la 10a posizione, attualmente occupata dall’Arsenal (che cede il 18,8%).

Il secondo posto tra i club italiani – che si traduce nel 14° nella classifica generale – è occupato dall’Inter. I nerazzurri stanno cercando di ridurre il gap con la Juventus, e tra nuovi sponsor in arrivo, la fine di alcuni accordi con partner asiatici e un progetto per lo stadio in via di sviluppo, il valore del brand è pari a 466 milioni di euro.

Cala invece drasticamente il Milan, che nel 2020 fa registrare un -35% nel valore del brand, a quota 215 milioni di euro. In calo del 6% anche il dato relativo alla forza del marchio, per una società che con il progetto stadio e gli investimenti di Elliott punta al rilancio nelle prossime stagioni.

I rossoneri non sono gli unici a far registrare un calo. Anche il valore del brand Roma diminuisce del 21% a quota 204 milioni di euro. I giallorossi hanno un alto livello di indebitamento e negli ultimi mesi sono stati al centro della trattativa per il passaggio di proprietà da Pallotta a Friedkin.

Penultimo tra le italiane il Napoli, che ha fatto registrare un calo dell’8% per un valore del brand pari a 188 milioni di euro (29° posto della classifica generale). Gli azzurri hanno conquistato la Coppa Italia quest’anno, ma non potranno contare sui ricavi dalla partecipazione alla UEFA Champions League nella prossima stagione.

Chiude infine la Lazio di Lotito, il cui valore è leggermente cresciuto a 127 milioni di euro (42° posto in graduatoria). I biancocelesti hanno disputato un’ottima stagione, chiusa con la qualificazione alla fase a gironi della Champions League 2020/21.

2 COMMENTI

  1. è di oltre 1 miliardo di euro la somma, derivante dagli introiti dei diritti tv , stadio sponsor e merchandising quindi da tifosi,buttata da AGNELLI negli ultimi anni per acquisti e rinnovi folli, di cui nessuno parla, e che per coprire queste spese a vuoto per la competizione europea è stata fatta negli ultimi 2 anni una ricapitalizzazione di 300 milioni ed emesso un bond da 150 milioni.
    E’ nei fatti che la Juventus, nonostante un monte ingaggi per esempio equiparabile incredibilmente a quello del Bayern Monaco molto più forte come rosa e giovane (la Juventus ha la media età nettamente più alta d’Europa tra le top) non vince la Champions da 25 anni e con questa scellerata gestione societaria, la peggiore d’Europa visto i numeri in ballo, non lo farà nei prossimi 25

  2. Gli sponsor nel mondo si basano per remunerare i team sportivi su due classifiche annuali quella di Brandfinance e quella di Forbes. Oggi Brandfinance ha pubblicato la sua.

    Il presidente Agnelli accompagnato dal solito esercito di cortigiani giornalisti e da tifosi ottusi e ignoranti che sono purtroppo la maggioranza,ha sostenuto che con l’acquisto di Ronaldo il brand della Juventus sarebbe aumentato vertiginosamente,BrandFinance decreta il fallimento dell’operazione. La Juventus infatti rimane all’undicesimo posto perfino dopo team come Arsenal e Tottenham e a distanza siderali dalle prime.E’ inoltre a soli circa 200 milioni in più dell’Inter che non vince niente da 10 anni.