Commisso Fiorentina area Mercafir
Rocco Commisso, patron della Fiorentina (Foto Giuliano Marchisciano/Insidefoto)

“Qualora non vi saranno passi avanti per la Fiorentina nella riunione di domani diramerò un altro comunicato dichiarando quali azioni intraprenderò non solo riguardo il Centro Sportivo ma anche la realizzazione di un possibile stadio a Campo di Marte”. Si chiude così la lunga nota i Rocco Commisso diffusa tramite i canali della Fiorentina a commento della osservazioni che la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Firenze ha mosso, oltre che al progetto di ristrutturazione dello stadio Franchi, anche a quello del nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli. Al riguardo domani si terrà un incontro tra Soprintendenza, dirigenza viola, Regione Toscana, rappresentanti della città metropolitana e del Comune di Bagno a Ripoli, consulenti tecnici e architetti della Fiorentina.

“Cara Famiglia Viola, Il 20 luglio ho subito comunicato che avrei rilasciato una dichiarazione sullo stato dell’arte del nuovo Centro Sportivo a Bagno a Ripoli dopo la partita tra Inter e Fiorentina. Successivamente, la Soprintendenza, la Dirigenza della Fiorentina, gli Amministratori della Regione Toscana, i rappresentanti della Città Metropolitana e del Comune di Bagno a Ripoli, i consulenti tecnici e gli architetti della Fiorentina hanno fissato un incontro per venerdì 24 luglio per risolvere le questioni sollevate dalla Soprintendenza”, la lettera di Commisso.

“Così come annunciato dal comunicato stampa rilasciato questa mattina (ieri, ndr) dalla Soprintendenza, mi auguro fortemente che tale incontro sia produttivo e che tracci un percorso chiaro e netto per la costruzione di quello che non solo è il primo centro di proprietà della storia della Fiorentina che ospiterà centinaia di staff e atleti, uomini e donne, ragazzi e ragazze, ma anche, almeno secondo me, il Centro Sportivo più bello d’Italia e forse d’Europa”.

“È importante, inoltre, che la soluzione di queste questioni tengano in considerazione ruoli e competenze di ogni realtà coinvolta, dove ognuno dovrà fare la propria parte ed essere responsabile per il proprio ruolo: paesaggio, ambiente, volumetrie, spazi di destinazione d’uso e altro ancora. E ognuno dovrà tenere conto anche dei desideri e della volontà di tutte le realtà coinvolte in questo progetto a cominciare dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Bagno a Ripoli fino a tutto il popolo viola”.

“Dal mio lato ho sempre in maniera trasparente dichiarato i miei obiettivi: certezza dei tempi dell’inizio e della conclusione della fase di costruzione, prezzi ragionevoli e che il progetto proposto mantenga le componenti principali funzionali al successo futuro del Centro Sportivo, campi di gioco e parcheggi compresi”.

“Sono inoltre molto felice per i cittadini di Firenze e per quelli di Bagno a Ripoli in particolare, che finalmente dopo anni di totale degrado e disinteresse da parte di tutti della magnifica area (anche noi condividiamo con la Soprintendenza la bellezza di questo territorio) che abbiamo scelto per il nostro Centro Sportivo, ci sia oggi finalmente un grande interesse per valorizzarne le sue caratteristiche”. 

“Dopo questo lungo periodo di abbandono, con i terreni diventati una discarica a cielo aperto e la storica villa deturpata dagli occupanti abusivi che si erano impossessati di tutti gli spazi, finalmente oggi, con l’arrivo della Fiorentina, potranno riappropriarsi di tutte queste bellezze”.

“Infine, qualora non vi saranno passi avanti per la Fiorentina in questa riunione, diramerò un altro comunicato alla Famiglia Viola dichiarando quali saranno le azioni che intraprenderò non solo a riguardo del Centro Sportivo ma anche in merito alla realizzazione di un possibile stadio a Campo di Marte”, ha concluso Commisso.