Quanto guadagna Orsato
(Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Quanto guadagna Orsato? Il fischietto veneto dirige la sfida tra Juventus e Lazio, valida per il 34° turno del campionato di Serie A e fondamentale in ottica Scudetto.

Nato a Montecchio Maggiore (in provincia di Vicenza) il 23 novembre 1975, Daniele Orsato è arbitro effettivo dal 2002 e dal 2010 fa parte della CAN A. Sempre dal 2010 è inoltre arbitro internazionale. Tra il 2013 e il 2015, il direttore di gara è stato designato tre volte per arbitrare la finale di Coppa Italia.

Ma quanto guadagnano gli arbitri, ad esempio per una partita di campionato? Le cifre.

Quanto guadagna Orsato, 3.800 euro per una gara del massimo campionato

Gli arbitri di Serie A percepiscono 3.800 euro per ogni partita diretta, gli assistenti arrivano a 1.000 euro, 500 euro per il quarto uomo e 1.500 euro e 700 euro rispettivamente per l’arbitro al VAR e l’assistente al VAR. Per le gare di Coppa Italia i compensi sono leggermente inferiori: 1.000 euro per i primi turni, 1.500 per i quarti di finale, 2.500 per le semifinali e 3.800 per la finale.

Quanto guadagna Orsato, il compenso fisso per direttori di gara e assistenti

Non solo il gettone presenza. Gli arbitri, infatti, a seconda dell’esperienza accumulata, dispongono anche di un ingresso fisso, che corrisponde ai diritti d’immagine. In particolare, un arbitro internazionale guadagna 80.000 euro annui, coloro che hanno diretto oltre 71 partite arrivano a 72.000, da 51 a 70 gare 62.000, da 26 a 50 gare 55.000 e da 1 a 25 gare 45.000 euro di fisso. Per gli assistenti, il fisso varia invece dagli 8.000 euro per i neopromossi ai 24.000 euro per gli internazionali. Gli arbitri internazionali possono inoltre dirigere gare di competizioni UEFA, che in base al ranking dell’arbitro possono fruttare tra i 2.500 e i 5.000 euro a incontro.