Algoritmo classifica Serie A
(Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Si stringono i tempi per la partita sui diritti tv del della Serie A del prossimo triennio. Lunedì a Roma è previsto un incontro tra i presidenti dei 20 club di Serie A, voluto dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, per discutere di un possibile piano innovativo che avrebbe come protagonista il naming sponsor della Serie A, ovvero Tim.

Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, il progetto, elaborato dal numero uno del club partenopeo con Carlo Nardello, chief strategy, customer experience & transformation officer di Tim, e Luigi de Siervo, ad della Lega Serie A, prevede che sia Tim a sviluppare e distribuire il canale della Serie A per i prossimi 10 anni.

Un piano che però sembra poter spegnersi sul nascere. Tim ha infatti rilasciato un comunicato in cui ha seccamente smentito le voci che vorrebbero la compagnia come partner della Lega e del fondo d’investimento vincitore dell’asta per formare la media company.

Questo il comunicato: “Tim, con riferimento all’articolo pubblicato sul quotidiano MF dal titolo ‘C’e’ un piano segreto di TIM per fare da broadcast alla Lega di Serie A’, precisa che sono da considerarsi destituite da ogni fondamento le ricostruzioni riportate nell’articolo e, in particolare, ad oggi non risulta nessuna proposta per la distribuzione di contenuti in accordo con la Lega Serie A. A tal proposito, si legge in una nota, si precisa che Tim non è stata coinvolta in incontri con i presidenti dei club calcistici”.

“Tim ricorda infine di essere presente nel mondo del calcio da tanti anni e continuerà ad esserci in virtù della sponsorizzazione ventennale del campionato di Serie A, guardando con attenzione a tutte le evoluzioni del settore. Attraverso TimVision il Gruppo conferma la propria strategia di aggregatore di contenuti premium con un portafoglio unico in Italia con Disney+, Dazn, NowTv, sport, Eurosport e Netflix”