Vincenzo Spadafora, ministro dello sport (foto Imago Images)

«Per la riapertura degli stadi si ritiene di dover continuare su quella linea di prudenza che è stata seguita finora e stiamo lavorando in maniera forte con Federazione e Lega perchè a settembre alla partenza del nuovo campionato ci sia modo di riaprire gli impianti al pubblico».

Così ha parlato il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, al question time al Senato rispondendo ad una interrogazione sulla riapertura degli stadi di calcio. Il tema della riapertura degli stadi è stato al centro di diverse richieste negli ultimi tempi, da Lecce e Bari fino al Comune di Genova, che voleva portare una rappresentanza di tifosi al Ferraris in vista del derby della Lanterna.

La Lega Serie A puntava a una riapertura parziale già nelle ultime giornate di campionato. «E’ stata ribadita la necessità di favorire al più presto, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, la riapertura parziale degli stadi al pubblico. A tal proposito è in fase di finalizzazione un articolato protocollo che sarà inviato nelle prossime ore al Presidente della FIGC Gabriele Gravina affinché possa utilizzarlo nelle interlocuzioni con le istituzioni governative competenti», ha scritto la Lega in una nota pubblicata lunedì 13 luglio.

«La Lega Serie A – prosegue il comunicato –, già nelle ultime gare di questa stagione, auspica che venga consentita a ciascuna Società, secondo le specificità di ogni realtà e impianto, la possibilità di riaprire i propri stadi ad un numero limitato di tifosi».

Tuttavia, stando alle parole di Spadafora, è verosimile che il discorso sulla riapertura degli impianti sia rimandato a settembre, con l’inizio della nuova stagione calcistica.