BeIN cessione Newcastle
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Il governo dell’Arabia Saudita ha deciso di impedire in via definitiva all’emittente qatariota beIN Sports di operare nel paese. Lo riporta Reuters, spiegando che l’Autorità Generale per la Concorrenza (GAC) dell’Arabia Saudita ha annullato definitivamente la licenza dell’emittente.

Al broadcaster è fatto divieto di trasmettere nel Paese già dalla metà del 2017, a causa di un conflitto diplomatico tra Arabia Saudita e Qatar. GAC ha fatto sapere in un comunicato di aver inoltre deciso di sanzionare BeIN Sports con una multa di 2,37 milioni di euro per presunte «pratiche monopolistiche».

Nessun commento è ancora pervenuto dalle autorità del Qatar e di beIN, che detiene i diritti di trasmissione nella regione per diversi importanti eventi sportivi (tra cui le gare della Serie A nella regione MENA) e spettacoli di intrattenimento a livello mondiale.

L’Autorità per la Concorrenza ha dichiarato di aver scoperto che beIN Sports ha «abusato della sua posizione dominante attraverso diverse pratiche monopolistiche» relative a quello che viene descritto come un pacchetto esclusivo di trasmissioni sportive per le partite di calcio degli Europei UEFA 2016.

Nel 2018, il Qatar ha presentato una denuncia all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), affermando che l’Arabia Saudita stesse bloccando le trasmissioni di beIN nel Paese e ha affermato che lo stesso Paese ha rifiutato di intraprendere azioni efficaci contro le azioni di pirateria messe in atto dall’emittente BeoutQ.