L'arbitro Szymon Marciniak al VAR in Europa League (Photo by ANDY BUCHANAN/AFP via Getty Images)

Niente Var nella fase a gironi di Europa League 2020/21. Lo ha confermato l’Uefa, che ha così rinviato l’utilizzo della video assistenza per gli arbitri alla stagione successiva per l’ex Coppa Uefa, in cui il Var ha esordito ufficialmente dai sedicesimi di finale della stagione 2019/20.

“Secondo la pianificazione originale, il Video Assistant Referee (VAR) doveva essere introdotto in UEFA Europa League a partire dalla stagione 2020/21, a partire dalla fase a gironi”, si legge nella nota dell’Uefa.

“Nella riunione del 24 settembre 2019, il Comitato Esecutivo UEFA, sulla base di una valutazione di fattibilità positiva, ha deciso di introdurlo già nella fase a eliminazione diretta della UEFA Europa League 2019/20”.

“Alla luce delle attuali incertezze causate dalla crisi epidemiologica che potrebbero avere un impatto sulle capacità operative e dato che potrebbe essere necessario personale aggiuntivo per eseguire il servizio che a sua volta potrebbe avere un impatto sul protocollo UEFA Return to Play, il Comitato esecutivo UEFA ha deciso di rimandare l’attuazione della VAR nella fase a gironi della UEFA Europa League alla stagione 2021/22”.

“VAR rimane tuttavia confermato nella fase a eliminazione diretta della competizione per la stagione 2020/21 a partire dai sedicesimi di finale e continuerà ad assistere gli arbitri con il riavvio delle gare relative alla stagione 2019/20”, conclude l’Uefa.