Come funziona sorteggio calendario Serie A
(Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Ascolti Serie A in calo – La Serie A ha perso 2,5 milioni di spettatori in media a giornata. Il prodotto così come offerto dopo il lockdown ha causato un drastico allontanamento degli appassionati, a causa dell’eccessivo numero di partite ravvicinate.

Come riporta il Messaggero, la media di telespettatori tra la 18esima e la 24esima giornata, ovvero tra il 5 gennaio e il 24 febbraio, periodo prima della chiusura a causa della pandemia, era di 6,5 milioni. Tra la 27esima e la 30esima giornata la media è drasticamente calata a 4 milioni.

Il confronto tra l’ultima giornata e la corrispondente nel girone d’andata è imbarazzante. I match di cartello come il derby di Torino, lo scontro tra Lazio e Milan e il posticipo tra Napoli e roma non sono serviti per rilanciare gli ascolti. In totale la giornata ha attratto 3,5 milioni di telespettatori, all’andata erano stati 6 milioni. L’ultima è stata la giornata con meno ascolti delle 4 giocate dopo la ripresa. La prima aveva attirato 4,2 milioni di telespettatori, 600mila in meno rispetto alle gare d’andata. Già la seconda e la terza hanno fatto registrare una netta riduzione, circa un milione in meno di spettatori.

Lo share è crollato: -40%. Le partite che attirano meno sono quelle giocate alle 19.30, in media gli spettatori sono 344mila. Men della metà di quelli che seguono i match pomeridiani (17.15) e serali (21.45), rispettivamente in media 720mila e 786 mila.

Il tanto augurato ritorno alla normalità con la ripartenza del campionato è stato disilluso, sia per l’elevato numero di partite ravvicinate che rende difficile distinguere per l’appassionato meno attento l’inizio e la fine di una giornata, sia per l’assenza di pubblico che ha reso l’offerta televisiva meno spettacolare, ma soprattutto per il ritmo delle partite, molte delle quali sono caratterizzate da un ritmo lento che rende i match noiosi. Sicuramente bisogna tener conto delle temperature che hanno caratterizzato questo periodo, ma il prodotto “Serie A” non si è rilevato di grande attrazione.