Bernard Arnault proprietario del gruppo LVMH.Parigi 4/4/2012 Carroussel du Louvre.Assemblea degli azionisti del grupppo LVMH .Foto Insidefoto / Gerard Roussel / Panoramic.ITALY ONLY

Sono giorni importanti per il futuro del Milan, che sul campo cerca di conquistare l’accesso alla prossima Europa League. Tuttavia, qualcosa si muove anche sul lato societario perché – secondo fonti della finanza inglese svelate da Repubblica –, la riapertura dei viaggi in Europa coinciderà con un importante incontro tra Bernard Arnault e Gordon Singer.

L’a.d. di LVMH ha già smentito verso fine gennaio l’interesse per il club rossonero e Singer lasciò trapelare che non aveva alcuna intenzione di vendere, ma l’emergenza Coronavirus non ha comunque spento le voci sull’affare, che tornano ora a farsi vive.

Il business principale è legato al potere commerciale e mediatico del calcio e al marchio del club, nella città della moda e del lusso. Quello parallelo nasce dall’apertura del Comune al nuovo stadio nell’area di San Siro: è un obiettivo di Elliott e del presidente Scaroni, ma con gli annessi spazi commerciali intriga anche altri potenziali acquirenti.

Anche le cifre resterebbero le stesse: poco meno di un miliardo di euro – sottolinea Repubblica – per chiudere l’operazione. Tra i nomi di cui si parla ci sono quello di Braida per il mercato e quello di Allegri per la panchina.

In questo caso resterebbe tagliato fuori Rangnick, parte di uno scenario societario contrapposto. Allegri sarebbe infatti il preferito di Braida, mentre sul tedesco ricadrebbe la scelta degli attuali consulenti del fondo Elliott. Per il momento occhi puntati sul campo e sulla sfida di Ferrara con la Spal, per tutto il resto non resta che attendere.