Cessione Newcastle Masters
(Photo by Alex Morton/Getty Images for Premier League)

Prosegue nel Regno Unito il dibattito intorno alla cessione del Newcastle al Fondo Sovrano dell’Arabia Saudita. Il CEO della Premier League, Richard Masters, è stato ascoltato dal comitato “Digital, Cultura, Media e Sport” sul tema.

A Masters è stato chiesto come possa la Premier League approvare un accordo di questo tipo, quando l’OMC ha dimostrato la complicità dell’Arabia Saudita nell’attività di pirateria messa in atto dalla piattaforma BeoutQ, che trasmetteva illegalmente anche incontri del massimo campionato inglese.

Come riporta il Guardian, al CEO della Premier sono state inoltre fatte domande a proposito della reputazione del Mohammed bin Salman – in relazione al suo coinvolgimento nell’omicidio di Jamal Khashoggi – ed è stato chiesto se non sia «umiliante» il fatto che l’uomo riceva l’ok per l’acquisto di un club di Premier.

Masters ha affermato di non poter commentare la questione perché si trattava di una trattativa riservata. Tuttavia, ha sottolineato che quando si è trattato di affrontare il tema pirateria, la Premier League è sempre stata ferma nel difendere i detentori dei diritti televisivi.

Critiche a Masters sono arrivate anche a proposito della poca trasparenza nel processo di acquisizione, che sarebbe dovuto durare poche settimane e ha invece richiesto mesi di tempo: «In un mondo perfetto, le acquisizioni avverrebbero in modo pulito, chiaro e tempestivo. A volte, le cose si complicano», ha detto il CEO.

Masters ha infine confermato che vuole «che il processo si concluda a breve», prima di concludere negando che la Premier League fosse stata sottoposta a qualsiasi pressione da parte del governo affinché approvasse la cessione del club: «State suggerendo che siamo stati messi sotto pressione in un senso o nell’altro. Non è successo».