(Andrea Staccioli / Insidefoto)

Ora è ufficiale lo scambio Arthur-Pjanic tra Barcellona e Juventus. Il club bianconero ha infatti ufficializzato le due operazioni sull’asse con la Spagna, con un comunicato apparso sul sito.

“Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato con la società FC Barcelona i seguenti accordi:

  • acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Arthur Henrique Ramos De Oliveira Melo a fronte di un corrispettivo di € 72 milioni pagabili in quattro esercizi. Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 10 milioni al maturare di determinate condizioni nel corso della durata contrattuale. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale valevole fino al 30 giugno 2025;
  • cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Miralem Pjanić a fronte di un corrispettivo di € 60 milioni, pagabili in quattro esercizi, che potrà incrementarsi di ulteriori € 5 milioni al verificarsi di determinate condizioni nel corso della durata contrattuale. Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 41,8 milioni, al netto del contributo di solidarietà e degli oneri accessori”.

La cessione di Pjanic genera così un impatto positivo a bilancio pari a 41,8 milioni: la sola plusvalenza si dovrebbe aggirare intorno ai 46,9 milioni di euro, facendo salire oltre 135 milioni gli incasse dalle plusvalenze nel bilancio in chiusura al 30 giugno 2020.

L’operazione genererà quindi una plusvalenza importante per la Juventus: ecco quale sarà l’impatto dell’affare sul bilancio del club bianconero.

Scambio Arthur-Pjanic: l’impatto sul bilancio Juve