Alessandro Antonello (ad Inter) e Paolo Scaroni (presidente Milan) alla presentazione del progetto per il Nuovo stadio San Siro

“Volevamo mettere la parola fine a questa lunga negoziazione e abbiamo fatto un sacrificio importante. Io sono ottimista perché un progetto che abbiamo fatto su misura per soddisfare quanto il Comune ci ha chiesto che porta tanto lavoro, tanto denaro, tante nuove cose a Milano, non vedo bene chi possa opporsi ad un progetto di questo tipo. Ho fiducia che per la primavera dell’anno prossimo cominceremo a lavorare”. Così il presidente del Milan Paolo Scaroni sul tema San Siro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport.

“Rimarrà una buona metà del vecchio San Siro, perché noi a parte il terzo anello che toglieremo e che è sempre stato un po’ un’anomalia del Meazza, manterremo due pareti intere. Quando si arriverà a San Siro si vedrà eccome il Meazza, non è che sparirà dallo scenario”, ha aggiunto.

“Quando sceglieremo un progetto o l’altro? Direi nelle prossime settimane, perché quando cominceremo la progettazione di dettaglio, che sarà una progettazione molto costosa, pensiamo di spendere 40 milioni di euro solo di progettazione, lo dobbiamo fare su un progetto, non lo possiamo fare su due”.