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Qualora il Comune non approvi il progetto” dello stadio di proprietà a Tor di Valle “potranno essere presi in considerazione ulteriori scenari alternativi”. Lo fa sapere la Roma, rispondendo alle domande degli azionisti in vista dell’assemblea dei soci in programma per dopodomani.

La società giallorossa, dopo aver ricordato che “il sito di Tor di Valle è stato selezionato al termine di un lungo processo di selezione che ha coinvolto quasi 100 siti”, precisa di aver “fatto tutto quanto richiesto ai sensi dell’iter autorizzativo, che è attualmente nelle mani del Comune”.

Nei giorni scorsi il presidente della Roma, James Pallotta, aveva ricordato di aver “speso oltre 70 milioni di euro nel progetto” dello stadio a Tor di Valle. “Secondo i miei piani, avrebbe dovuto essere inaugurato adesso. Avremmo dovuto giocare in quello stadio la prossima stagione”, aveva sottolineato il businessman di Boston”.

“Forse ci stiamo avvicinando di nuovo, ma quante volte l’ho già detto o sentito? Ma forse, con i recenti sviluppi, siamo vicini all’approvazione davvero finale. Sono consapevole che, proprio ora, l’Italia e Roma hanno bisogno di questo nuovo stadio e di questo investimento nel Paese”.