Sy Sport 24 programmazione speciale
Fabio Caressa torna con il suo programma "Sky Calcio Club" (Foto Andrea Ninni/Image/Insidefoto)

Il campionato di Serie A si prepara a ripartire. Fabio Caressa, conduttore e telecronista di Sky, ha rilasciato un’intervista a Leggo durante la quale si è soffermato sulla ripartenza del mondo del pallone.

A cominciare dal “Club”, programma da lui condotto: «Cercherò e cercheremo di dare il minor spazio possibile a polemiche, moviole, VAR e cose simili, che in questo momento considero fuori luogo. Cercheremo di parlare di più di tecnica, di tattica, di gioco, di recuperare tutti un po’ di sportività in più».

«Siamo tornati in onda appena ci è stato possibile con i collegamenti a distanza – ha detto a proposito della trasmissione –, anche se non è stato facile. Nel primo mese-mese e mezzo di stop al calcio si pensava poco, c’erano tante altre notizie che affollavano le nostre menti. Però abbiamo sempre creduto alla ripartenza. E adesso che la situazione è migliorata e continuerà a migliorare sono convinto che tornerà anche il sorriso attorno al calcio. Perché il calcio deve regalarci un sorriso».

Sul ruolo del telecronista con l’emergenza Covid: «Si deve ora soprattutto avere un buon orecchio su quello che si dice in campo. Perché, se prima il tentativo del telecronista era un po’ quello di portare lo spettatore da casa all’interno dello stadio, adesso sarà quello di portarlo sino a bordo campo. I giocatori non potranno più lasciarsi sfuggire nulla? Penso proprio che lo sappiano».

Infine, una battuta sulla quarantena “soft”: «È una scelta corretta, in linea con i dati del Paese e con quanto sta succedendo in Europa. Evidentemente, se il Comitato Tecnico-Scientifico ha preso questa decisione, era arrivato il momento giusto. Questo apre a maggiori possibilità di terminare la stagione. Non si può dire nel migliore dei modi, ma almeno di terminarla. E spero anche che prima della fine gli stadi possano venire riaperti, almeno parzialmente».