Vincenzo Spadafora, ministro dello sport (Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

“Da quando ieri pomeriggio ho letto il verbale del Cts, che mette nero su bianco quanto la proposta Figc sia valida dal punto di vista medico-scientifico ma non compatibile col Decreto Legge del 16 maggio, sto lavorando, con il ministro Speranza, per superare il problema normativo che è emerso, e che di certo non ho creato io”. Il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, annuncia all’ANSA la soluzione della questione quarantena per le squadre di calcio.

“I miei uffici – spiega -, in contatto con quelli del Ministero della Salute, hanno vagliato tutte le ipotesi per cercare quella più veloce ed efficace, e speriamo di chiudere con un atto amministrativo già domani”.

Nei giorni scorsi il Cts aveva detto sì alle modifiche del protocollo sanitario, introducendo la ‘quarantena soft’ e accogliendo così le richieste avanzate dal mondo del calcio. Il ministro ieri a Porta a Porta aveva però detto che per attuarla serviva un cambiamento della norma precedente, quella che imponeva i 14 giorni