Minuto di silenzio Serie A perchè
(Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Manca sempre meno al fischio d’inizio di Juventus-Milan, semifinale di ritorno della Coppa Italia e prima partita ufficiale dopo lo stop di coppe e campionati stabilito dalla FIGC a partire dall’8 marzo, a causa dell’emergenza Coronavirus.

Come noto, prima della sfida dell’Allianz Stadium – così come prima del match del San Paolo che andrà in scena domani sera – la Federcalcio ha disposto un minuto di silenzio, al termine del quale le squadre e gli ufficiali di gara rivolgeranno un applauso a tre professionisti del Servizio Sanitario Nazionale presenti sul terreno di gioco insieme con i calciatori (in rappresentanza di tutto il personale sanitario).

La FIGC ha tuttavia esteso il minuto di raccoglimento anche alle sfide di campionato e alla finale della Coppa Italia Serie C, come si legge in una nota:

«In occasione della ripresa delle competizioni calcistiche, il presidente federale Gabriele Gravina ha disposto un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle semifinali e della finale di Coppa Italia di Serie A, delle gare della prima giornata dei campionati organizzati dalla LNP Serie A e LNP Serie B che vedrà la partecipazione di tutte le squadre, nonché della finale di Coppa Italia di Serie C e delle gare della prima fase dei play-off e play-out di Serie C per ricordare tutte le vittime della pandemia di COVID-19».