Mediaset Play Serie A
Logo mediaset (foto Daniele Buffa/Image/Insidefoto)

Arriva dall’assemblea di Prosiebensat – andata in scena nella giornata di ieri in modalità “virtuale” – una frenata ai piani di Mediaset di costruire una Tv paneuropea.

Solo qualche giorno fa il CFO di Mediaset, Marco Giordani, aveva parlato a Der Spiegel dell’idea di unire i destini di Prosiebensat all’interno di Mfe: holding pensata da Mediaset come motore di una tv free paneuropea, partendo dalla fusione dell’attività italiana con quella spagnola.

«Non appena la fusione Italia-Spagna sarà completata, andremo direttamente in Prosiebensat a spiegare le nostre idee», aveva dichiarato Giordani. Tuttavia – scrive Il Sole 24 Ore – il numero uno di Probiensat Rainer Beaujean ha ribattuto che «un’eventuale fusione internazionale genererebbe poche sinergie», aggiungendo che «non ci sono in corso colloqui strategici» con Mediaset.

Mediaset è primo azionista del broadcaster tedesco con il 24,9% dei diritti di voto. Durante l’assemblea, l’attenzione degli azionisti è stata molto focalizzata sugli investitori arrivati da oltreconfine. Il quadro attorno al broadcaster è in evoluzione.

Il magnate ceco Kretinsky (Czech Media Invest) sarebbe salito al 12%. Nessun commento sull’assemblea da parte della società, che a Il Sole 24 Ore ha spiegato: «Come investitori a lungo termine possiamo aumentare il nostro coinvolgimento, ma anche abbassare o lasciare la rispettiva posizione. In una certa misura all’ interno del nostro portafoglio, i singoli investimenti saranno in concorrenza tra loro».

Da poco è rientrato nell’ azionariato anche Kkr che ha il 5,2% anche se secondo alcuni rumors, avrebbe arrotondato la sua posizione all’ 8%. Kkr è il principale azionista del gruppo editoriale tedesco Axel Springer con il 47,6% e l’idea di una fusione con Prosiebensat è sullo sfondo.

ATTIVA ORA DAZN A 9,99/€ MESE. GUARDA LA NOSTRA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA LIVE E ON DEMAND