Passo indietro di Steven Zhang: il presidente dell’Inter sarebbe infatti pronto a patteggiare dopo le accuse a Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A, come riporta il Corriere dello Sport.

La vicenda è nota: lo scorso 2 marzo, tra le polemiche per la questione recuperi e per la data in cui far disputare Juventus-Inter, il numero uno nerazzurro si era scagliato contro Dal Pino. «Giochi con il calendario e metti sempre la salute pubblica al secondo posto. Sei forse il più grande e oscuro pagliaccio che abbia mai visto. Sì, sto parlando a te. Al nostro presidente di Lega Paolo Dal Pino. Vergognati», le sue parole in un post su Instagram.

Posizione ribadita pochi giorni dopo, in un’intervista al Financial Times: «Molte persone pensano che le mie parole siano state forti. Penso che le mie parole siano state leggere e non abbastanza forti. Come presidente di una squadra di calcio e come manager di una organizzazione coinvolta in questi eventi, non potevo accettare una proposta che avrebbe messo a repentaglio la salute delle persone», ha aggiunto Zhang.

Parole che hanno portato ad una indagine della Procura Figc, fermata tuttavia sul nascere dalla decisione di Zhang che quindi, secondo il Corriere dello Sport, patteggerà, senza deferimenti o dibattimenti, con una multa salata comunque in arrivo.

La Procura federale comunicherà l’esito dell’istruttoria alla Procura del Coni nelle prossime ore: da lì arriverà sul tavolo di Gravina, che metterà la parola fine alla vicenda. Resta aperta la diatriba invece tra Dal Pino e l’ad dell’Inter Beppe Marotta, che ora potrebbe spostare anche in tribunale. Il dirigente nerazzurro ieri ha voluto rincarare la dose:  «Zhang ci aveva visto lungo – le sue parole al Corriere della Sera -. La polemica è stata forte, dettata da un sentimento di paura e protezione verso dipendenti e giocatori. Non dimentichiamo che saremmo andati a giocare Juventus-Inter a porte aperte».