Roma cessione DaGrosa
(Photo by NICOLAS TUCAT / AFP) (Photo credit should read NICOLAS TUCAT/AFP via Getty Images)

Il piano di DaGrosa – L’attenzione della Roma non è solo al ritorno in campo per la ripresa della Serie A, ma un occhio è puntato anche sulla questione societaria. Il numero uno del club, James Pallotta, dopo la chiusura (definitiva?) della trattativa per la cessione della società a Dan Friedkin, è alla ricerca di nuovi soci e tratta, come ha rivelato Repubblica, con lo speculatore finanziario Joe DaGrosa.

L’idea di DaGrosa sarebbe quella di costituire un triangolo di società su tre fronti Cina, Usa ed Europa, per sviluppare l’interscambio di calciatori da far crescere e rivendere a cifre più alte, piano che già aveva tentato di mettere in atto al Bordeaux. Il progetto sarebbe quello di creare un network di società sul modello del City Football Group (la holding che controlla Manchester City e New York City, fra le altre).

La cifra necessaria per iniziare il progetto sarebbe di 150 milioni, con una quota importante del club. Un prezzo ritenuto “bassissimo”, soprattutto dopo il no di Pallotta ai 490 milioni offerti dal magnate texano Friedkin.

Gli 87 milioni di perdita in bilancio (e un indebitamento di 264 milioni), costringono a un’assemblea straordinaria dei soci prevista per il 26 giugno, per fare il punto della situazione finanziaria a ridosso della chiusura dell’ esercizio.

All’interno di uno scenario da definire, alla ricerca di soci e capitali freschi, importantissimo sarebbe per la Roma tornare a disputare la Champions, obiettivo per cui si tornerà a lottare dal prossimo 20 giugno all’inseguimento del quarto posto occupato dall’Atalanta.