La partita tra Milan e Genoa, giocata a San Siro a porte chiuse (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Nuovi orari allo studio da parte della Serie A per la riparenza, dopo le polemiche degli ultimi giorni. Dopo una prima ipotesi, infatti, la Lega sta studiano nuove opzioni, in attesa dell’incontro di domani con il ministro Spadafora e la Figc in cui sarà deciso se e quando il campionato ripartirà.

Inizialmente, la prima ipotesi prevedeva tre diverse finestre: 16.30, 18.45 e 21. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera le nuove finestre orarie per le partite di campionato dovrebbe essere alle 17, 19.15 e 21.30. Venerdì l’assemblea di Lega si riunirà, dopo il vertice con Spadafora, per ratificare il calendario definitivo.

La prima ipotesi aveva scatenato non poche polemiche. “La ripresa non deve essere troppo stressante nel chiedere agli atleti sacrifici, impegno ed un rischio diverso rispetto al solito”, ha detto Umberto Calcagno, vicepresidente dell’Aic, intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli.

“Gli orari migliori restano gli slot delle 18.45 e delle 21.00. Non è una gara una tantum, ma si gioca ogni tre giorni a certe temperature: è a rischio l’incolumità dei calciatori e, considerando anche l’intensità delle partite, non sarebbe certo l’ideale giocare prima delle 18.45. Comprimere così tanto questo finale di stagione in un periodo dell’anno dove non si è abituati a giocare e con temperature di un certo tipo, potrà creare qualche problema in più. Ma non dubito che gli staff dei preparatori atletici e degli allenatori, come abbiamo visto in questo periodo di lockdown, abbiano mezzi e organizzazioni sbalorditivi”.