Tamponi laboratorio unico
Un operatore sanitario alle prese con un tampone per il coronavirus (Photo Samantha Zucchi Insidefoto)

Sono giorni decisivi per il ritorno in campo della Premier League, sopratutto per quanto riguarda date e diritti tv. Nel frattempo dal Telegraph arriva un’ulteriore novità secondo cui il governo avrebbe stabilito che in caso di positività di un giocatore, l’intera squadra non sarà costretta ad una quarantena di 14 giorni.

La decisione dovrebbe essere comunicata nell’incontro di oggi tra i dirigenti della Premier con capitani, dirigenti e medici di club prima che la prossima fase cruciale per il riavvio della stagione, ovvero il ritorno agli allenamenti collettivi con la possibilità di contatto, venga votata dai 20 club mercoledì.

A favore di questa decisione vi sono anche le dichiarazioni del viceresponsabile del governo Jonathan Van Tam il quale ha sottolineato come il rischio di contrarrei il virus all’aperto è minore rispetto agli spazi chiusi. “È un’assoluta verità biologica che gli ambienti esterni siano molto meno rischiosi degli ambienti interni”, ha dichiarato Van Tam, che è stato coinvolto nelle discussioni con i giocatori. Un altro dato incoraggiante viene dai test effettuati dai calciatori e dai membri dello staff. Su 1.744 tamponi effettuati, solamente otto sono risultati positivi.