Juventus Lazio Sky o Dazn
Cristiano Ronaldo e Sergej Milinkovic-Savic in Lazio-Juventus (Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Serie A playoff playout – I campionati di calcio di Serie A, Serie B e Serie C avranno tempo fino al 20 agosto per essere portati a conclusione, ma in caso di «nuova sospensione» per l’emergenza Coronavirus il consiglio FIGC rimodulerà il format dei campionati con «brevi fasi di playoff e playout».

E’ questo – secondo quanto appreso dall’ANSA – l’esito del Consiglio Federale, dopo l’ok del Governo alla ripresa degli allenamenti collettivi e in vista della ripartenza dei campionati. Qualora invece ci dovesse essere un’interruzione definitiva, «la classifica sarà definita applicando oggettivi coefficienti correttivi».

Le decisioni su eventuali playoff e playout e sui criteri per la definizione di classifiche in caso di stop definitivo si uniscono alla scelta della FIGC di non bloccare i campionati professionistici e di concludere la stagione attuale entro il 20 agosto.

“Precedentemente al riavvio dell’attività agonistica sarà competenza del Consiglio Federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout al fine di individuare l’esito delle competizioni ivi incluse promozioni e retrocessioni; in caso di definitiva interruzione, definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tangano conto della organizzazione in gironi e/o del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni”, ha spiegato la Figc in un comunicato.

5 COMMENTI

  1. La gente fa tranquillamente gli aperitivi uno ammassato all’altro senza alcun tipo di protezione e poi non riusciamo a far ripartire il campionato a porte chiuse con tutte le garanzie possibili e immaginabili.

  2. I Playoff e i Playout li lascerei sempre con una riforma dei campionati che porterebbe per es. la Serie A a 18-16 squadre e una serie B a 22 (visto che non ha competizioni europee), due gironi C1 e due di C2.

  3. Marco Spinelli.Guardando la classifica, per poter giocare il minor numero di partite possibile e garantire al torneo ancora una sua validità, facendo nel contempo contente le pay-tv, una formula potrebbe essere quella di dividere le squadre in quattro gruppi.Juventus,Lazio,Inter,Atalanta,Roma si giocherebbero lo Scudetto e i posti Champions giocando tra loro in partite di andata e ritorno partendo dai punti ora in classifica.Napoli,Milan,Verona,Parma,Bologna si giocherebbero i posti in Europa League con stessa formula per la lotta allo Scudetto.Per la salvezza(sempre partendo dal punteggio attuale) verrebbero formati due gruppi di cinque squadre, selezionate tramite estrazione mirate,partendo dal basso il Brescia finirebbe in un gruppo la Spal in un altro,le due che seguono verrebbero per estrazione mandate in uno o nell’altro raggruppamento e cosi via fino a completare i due gironcini.Si disputerebbero otto partite invece delle dodici previste per finire il Campionato,avremmo di nuovo due Lazio-Juve e due Juve-Inter,Lazio-Roma ecc ecc in funzione Scudetto e lotta Champions,tutti gli impegni delle squadre in funzione Scudetto,Champions,Europa League,Salvezza verrebbero giocati da squadre che hanno interesse a giocarli seriamente e non per onor di firma.In uno scenario di questo tipo, invece che chiedere degli sconti le pay-tv dovranno confermare gli impegni presi in precedenza.