John Elkann, presidente di FCA(Photo credit should read PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images)

«Il prestito chiesto da Fca Italy è disegnato per aiutare il settore auto in Italia. Intesa Sanpaolo ci sta lavorando, abbiamo colloqui in corso». E’ quanto affermato da John Elkann, presidente di Exor e di FCA, nel corso della conference call seguita all’assemblea della holding, che oggi ha approvato il bilancio 2019 e la distribuzione di un dividendo di 0,43 euro per azione, pari a un importo complessivo di 100 milioni di euro.

Elkann ha inoltre confermato i termine dell’accordo per l’integrazione di FCA con la francese PSA, compresa la distribuzione del dividendo straordinario da 5,5 miliardi di euro.

«I termini dell’accordo con Psa sono scritti nella pietra e vincolati», ha spiegato Elkann.

Il presidente di Exor si è anche soffermato sul dossier PartnerRE, ancora caldo dopo la decisione di Covea di ritirare la proposta d’acquisto della compagnia di riassicurazione del valore di 9 miliardi di dollari, sottolineando di non essere interessato a una fusione con un altro operatore del settore per la stessa PartnerRe.

«Una fusione sarebbe una distrazione. Non siamo interessati a una fusione per PartnerRe e credo neanche i nostri competitor», ha detto Elkann agli analisti al termine dell’assemblea degli azionisti di Exor.