CVC fondo nuovi stadi

I fondi internazionali hanno messo gli occhi sulla Serie A. E’ ormai cosa nota l’interesse di CVC Capital Partners, che sarebbe intenzionata a rilevare – e poi rivendere ai broadcaster – una quota dei diritti tv del massimo campionato italiano per i prossimi anni: 2,2 miliardi di euro per un decennio.

Tuttavia, stando a quanto riportato dal Financial Times, l’operazione vedrebbe coinvolta CVC anche su un altro fronte. L’accordo con la Lega Serie A prevede anche la costruzione e la manutenzione degli stadi in tutta Italia attraverso un nuovo fondo infrastrutturale, parzialmente finanziato dal fondo internazionale.

Se confermato, l’accordo amplierebbe il portafoglio di interessi sportivi di CVC, trasformando radicalmente la Serie A, rimasta indietro rispetto a campionati rivali come la Premier League e la Liga in termini di ricavi e di pubblico globale.

Sulle società calcistiche italiane gravano inoltre le difficoltà nel costruire stadi nuovi e riqualificare quelli esistenti. I piani della Roma per la costruzione dell’impianto a Tor di Valle – per fare un esempio – non trovano soluzione, e anche Milan e Inter stanno incontrando difficoltà sulla strada verso un nuovo San Siro.

«Sarebbe una rivoluzione se Lega Calcio decidesse di istituzionalizzare la costruzione e la gestione degli stadi», ha fatto sapere al Financial Times una persona coinvolta nei colloqui. L’offerta di CVC sarà inizialmente esaminata da Paolo Dal Pino e da quattro presidenti di club.

Questo gruppo verrà ampliato nelle prossime settimane per includere altre società. Il periodo di esclusività di CVC per raggiungere un accordo con la Serie A scadrà alla fine di giugno, poco dopo rispetto all’ipotizzata data di ripresa del campionato: il 13 giugno.