Come funziona sorteggio calendario Serie A
(Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Ieri durante l’Assemblea della Lega di Serie A è stata votata la data per la ripartenza del campionato. Il 13 giugno, sabato, è la data cerchiata sul calendario delle società.

Restano però i dubbi e le criticità legati al rispetto delle norme imposte dal protocollo, ritenuto di club troppo stringente per permettere la ripartenza. Un’opinione condivisa anche dalla Uefa, soprattutto per quanto riguarda l’imposizione della quarantena a tutta la squadra in caso di una singola positività.

Per l’ufficialità definitiva si aspetta la decisione del governo. Il ministro dello Sport Spadafora ha detto che saranno necessari altri giorni per verificare la curva dei contagi, prima di poter eventualmente riavviare i tornei, come sottolinea la Gazzetta dello Sport.

La Lega non vuole però farsi trovare impreparata e ha già definito la sua bozza di calendario per la distribuzione delle dodici partite che mancano alla fine della A, 13 per chi deve recuperare un turno (Inter, Samp, Atalanta, Sassuolo, Verona, Cagliari, Torino, Parma).

Dal 13 giugno al 2 agosto, data limite imposta dalla Uefa, si contano 8 week-end e sette possibili turni infrasettimanali, ci sarebbe dunque il tempo di concludere anche la Coppa Italia. Per assegnare il trofeo mancano le semifinali di ritorno Juve-Milan e Napoli-Inter, che sono state fissate per il 30 giugno e primo luglio, e la finale, ipotizzabile il 22 luglio.

L’idea è confermata dalla nota post assemblea: «Per quanto riguarda la ripresa dell’ attività sportiva è stata indicata, in ossequio alle decisioni del Governo e in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori, la data del 13 giugno per la ripresa del campionato».