Totti ritorno alla Roma
Francesco Totti, ex capitano della Roma. (Photo by Valery HACHE / AFP) (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP via Getty Images)

L’addio di Francesco Totti alla Roma, dove era arrivato quando era solo un bambino e in cui era riuscito anche a diventare dirigente, aveva fatto non poco rumore. E non poteva essere altrimenti per uno che ha il cuore giallorosso da sempre e che ha rifiutato anche la possibilità di andare in formazioni estere che lo hanno corteggiato pur di non lasciare la squadra del suo cuore.

Totti ora apre a una possibile seconda vita nel club, qualora il passaggio di consegne Pallotta-Friedkin dovesse concretizzarsi: “Tornare alla Roma se Pallotta dovesse andare via? Mai dire mai…”, ha detto l’ex capitano e dirigente giallorosso, nel corso di una diretta su Instagram assieme al conduttore televisivo Paolo Bonolis.

Dopo aver definito molto complicata la realizzazione dell’impianto di proprietà a Tor di Valle (“Sarà difficile. O cambiano location o non so se si farà, ma non mettiamo il dito nella piaga“), Totti ha rivelato di avere un debole per Barella (“è un mio pupillo ed è uno dei giocatori che avrei portato alla Roma il prima possibile, ma non ci sono riuscito“).

Anche Tonali è tra i suoi preferiti: “Per lui farei carte false. Sotto tutti i punti di vista, diventerà uno dei centrali più forti del mondo. Come Gerrard, De Rossi o Lampard. E’ un misto tra Pirlo e Gattuso anche, ha tutto quello che può avere un giocatore. Ha un cambio di passo incredibile, è bravo tecnicamente e di testa, è sempre lucido. Sia nelle partite importanti sia nelle partite facili“.

Totti non ha nascosto infine di avere per pupillo uno dei giocatori di maggiore talento presenti nella rosa dell’attuale Roma, uno a cui il talento non manca e che potrebbe raccogliere un’eredità pesante come la sua: Nicolò Zaniolo. “È fortissimo, ma ancora deve dimostrare tanto perché è all’inizio. Quando farà 100 partite consecutive ad alti livelli allora potremo giudicarlo. Ha margini di miglioramento“.