Si può fare sport in zona arancione
(Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

Correre dal 4 maggio – Nella serata di ieri – domenica 26 aprile – il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha informato i cittadini italiani sulle nuove misure che saranno adottate per la cosiddetta “Fase 2”, a proposito dell’emergenza Coronavirus.

Una fase che prenderà il via a partire dal 4 maggio, e che prevede l’inizio della tanto discussa convivenza con il virus. Tra le disposizioni presenti nel nuovo DPCM – il cui teso è stato pubblicato – vi sono anche quelle relative all’attività sportiva e motoria.

Correre dal 4 maggio – Il testo del decreto

A partire dal 4 maggio sarà infatti possibile tornare a praticare attività sportiva, senza il vincolo di rimanere nei pressi della propria abitazione. Resta comunque indispensabile il mantenimento delle distanze di sicurezza, come riporta il testo del decreto stesso, che alla lettere f) e u) dell’articolo 1 spiega:

«non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività»;

«sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi».

Un’ulteriore precisazione legata all’attività sportiva è presente nella sezione “Allegato 4 – Misure igienico-sanitarie”, dove si precisa che è bene «evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva».