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Utilizzare la porzione dello stadio di San Siro che non sarà abbattuta per ospitare una parte delle strutture commerciali previste nei progetti per il nuovo stadio di Milan e Inter.

Sarebbe questa l’idea, che avrebbe messo d’accordo i due club e il Comune di Milano, che permetterà di abbassare le volumetrie dei nuovi edifici, previsti nei progetti iniziali per il nuovo stadio, che tanto avevano fatto arrabbiare i milanesi e dubitare la politica cittadina.

Tra le 16 condizioni dettate da Consiglio comunale e Giunta per il progetto-stadio ci sono infatti «la minimalizzazione dell’impatto ambientale» e «la riduzione delle cubature». Avere la parte commerciale nascosta nella porzione di San Siro che resterà in piedi sembra essere la soluzione per venire incontro alle esigenze di tutte le parti.

Il vecchio e glorioso San Siro, come si sapeva già da fine ottobre, non verrà infatti smantellato completamente.

Le tracce che saranno salvate sono destinate a diventare una cittadella dello sport aperta a tutti, per svolgere attività 365 giorni all’ anno: ci sarà tantissimo verde, si potrà giocare a calcio e basket, correre e fare arrampicata, con la possibilità di fare entrare anche il pubblico in caso di eventi organizzati di una certa rilevanza. La novità delle ultime settimane è il riutilizzo dello stadio anche a fini commerciali.