Milan maglia trasferta 2020 2021
(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Taglio stipendi Milan – Anche in casa Milan sta per entrare nel vivo la trattativa tra società e tesserati sul taglio degli stipendi, legato all’emergenza economica seguita allo stop alle competizioni sportive per l’epidemia di coronavirus Covid-19.

Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, negli ultimi giorni il direttore dell’area tecnica, Paolo Maldini, ha avuto una serie di colloqui con alcuni giocatori in modo da intavolare un argomento che ovviamente la proprietà stava valutando già da qualche settimana.

Maldini, secondo quanto riferito dal quotidiano sportivo, sta al momento facendo da tramite fra la squadra e l’amministratore delegato Ivan Gazidis in previsione dell’ incontro, che si terrà in video conferenza, in cui dovrebbe essere sancito l’accordo sul taglio stipendi Milan.

Taglio stipendi Milan, due ipotesi allo studio

Le ipotesi sul tavolo relativamente al taglio stipendi Milan sembrano essere due: una in caso di ripartenza della stagione e l’altra in caso di sospensione definitiva del campionato di Serie A.

Le cifre chiaramente cambierebbero parecchio.

L’incontro potrebbe avvenire già la settimana prossima, e comunque l’ obiettivo è arrivare a un accordo prima dell’eventuale ripresa degli allenamenti.

Taglio stipendi Milan, il monte ingaggi 2019-2020

Secondo le stime di Calcio e Finanza, dopo le operazioni di mercato in entrata e in uscita realizzate nella finestra di gennaio, il monte ingaggi del Milan per la stagione 2019-2020 ammonta a 91,99 milioni di euro, in diminuzione di 29,54 milioni rispetto ai 121,54 milioni della stagione 2018-2019.

AC MILAN 2019-2020 2018-2019 Variazione
Stipendi lordi  91.999.500 121.545.000 -29.545.500

Ipotizzando una riduzione del monte ingaggi del 30% (soluzione adottata ad esempio dalla Roma), il taglio stipendi Milan comporterebbe un risparmio vicino ai 27 milioni di euro, che andrebbe a compensare i ricavi persi dal club (sono certi quelli legati agli incassi da stadio) nella stagione 2019-2020 colpita dall’emergenza coronavirus.