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Il logo della UEFA negli uffici di Nyon (Photo by FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Oggi l’Esecutivo Uefa si riunirà a Nyon per approvare le date per la conclusione della Champions e dell’Europa League, che dovrebbero svolgersi nel mese di agosto, con possibili finali rispettivamente il 29 agosto a Istanbul e il 27 a Danzica. Per far questo il comitato della Federcalcio europea stabilirà come limite ultimo per la fine dei campionati nazionali il 3 agosto.

Per quanto riguarda il nostro campionato, dopo che la Lega di Serie A si è espressa all’unanimità sulla volontà di portare a termine la competizione, tutto dipenderà dalla data di ripresa degli allenamenti. Se le squadre potranno riprendere le sedute dal 4 maggio come ipotizzato, il torneo dovrebbe riprendere dal weekend del 31 maggio.

Come riporta Il Corriere della Sera, spostare la ripresa degli allenamenti al 18 maggio significherebbe far slittare la riapertura della Serie A al 13 giugno. Se così fosse si riuscirebbe a finire la stagione entro il 31 luglio, entro il limite fissato dalla Uefa.

Se invece si dovesse ripartire con gli allenamenti dopo il 18 maggio sarebbe tutto a rischio. Per terminare la stagione tornerebbero d’attualità playoff e playout, sgraditi a club e tv. La Uefa pretende che il cambio di format venga comunicato entro il 25 maggio.

Nelle riunione di oggi il comitato esecutivo dovrebbe stabilire anche i criteri di qualificazione alle coppe per la stagione 2020/21, sottolineando che dovranno essere le federazioni a indicare le partecipanti alle prossime competizioni europee. La Uefa ha detto no alla valutazione di ranking storici e ha vietato le wild card, perciò la Figc sarà chiamata a stilare una classifica, soprattutto nel caso in cui non si ritorni a giocare: l’ipotesi più plausibile in quest’ultimo caso, secondo quanto riporta Repubblica, è che possa venire considerata la media punti all’ultima giornata.

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