(Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Lega di Serie A compatta. Tutti i club d’accordo sulla necessità di riprendere il campionato, compreso il Brescia di Massimo Cellino, uno dei presidenti più scettici sul ritorno del calcio. Ecco perché il club, nella tarda serata di ieri, ha voluto prendere posizione dopo l’assemblea di Lega di oggi.

“Come anticipato dal comunicato stampa della Lega Serie A, nel corso dell’assemblea tenutasi questa mattina, si è svolta una votazione che ha visto i club votare all’unanimità l’intenzione di portare a termine la stagione 2019-2020, qualora sussistano le condizioni sanitarie a tutela della salute e qualora gli organi governativi ne consentano lo svolgimento”, sottolinea il Brescia.

“A nome del presidente Massimo Cellino, è opportuno chiarire e sottolineare che la “condicio sine qua non” legata al rispetto delle norme sanitarie a tutela della salute, al netto di indicazioni e direttive che saranno intraprese dal Ministero competente, è un aspetto imprescindibile che sarà valutato con la dovuta e massima attenzione giorno per giorno”.

Non è tutto qui perché il presidente Cellino è pronto a non mandare la squadra in campo se la situazione non dovesse convincerlo. “Si precisa altresì che il club, nella figura del suo presidente, si riserverà in ogni caso la facoltà di valutare l’evolversi delle condizioni sanitarie sul territorio bresciano e decidere di conseguenza in merito alla partecipazione ad allenamenti ed eventuali partite ufficiali da parte dei suoi tesserati”.