Mesut Ozil (Photo by ADRIAN DENNIS/AFP via Getty Images)

Mezut Ozil dice no. Nonostante i suoi compagni dell’Arsenal abbiano trovato un accordo con il club londinese per la decurtazione dello stipendio (-12.5%), il trentunenne centrocampista ha dichiarato di non voler accettare, almeno non subito, la proposta. Ozil è il calciatore più pagato dei Gunners, con un compenso di 18.2 milioni di sterline a stagione. Secondo quanto riporta il Sun, il tedesco è uno dei tre giocatori che hanno deciso di attendere, per capire se e come proseguirà la stagione.

A chiarire la situazione arrivano le parole di Erkut Sogut, l’agente del giocatore. “Ho raccomandato io a Mezut di non aderire all’accordo – le parole del procuratore – perché non siamo a conoscenza di cosa accadrà in futuro. Se la Premier League ripartirà e se il club incasserà i diritti televisivi”.

Sogut è fermo nel tutelare il suo assistito. “Non mi sembra il momento di firmare una riduzione dello stipendio – prosegue – l’impatto che l’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del virus Covid-19 avrà sulle società di calcio la conosceremo solo fra tre/sei mesi, di certo fare valutazioni adesso è troppo presto. La decurtazione del salario resta comunque un’opzione, ma non possiamo accettarla ora, il club potrebbe ancora riuscire ad ottenere gli stessi profitti della passata stagione ed in quel caso non ci sarebbero motivi per non rispettare i contratti in essere”.

Sogut attacca poi frontalmente il Governo britannico. “Quando i politici chiedono ai giocatori di fare la loro parte – accusa – lo fanno per distrarre l’opinione pubblica dal fatto che non sono in grado di proteggere lo staff del NHS (National Health Service, il servizio sanitario nazionale, ndr). Molti giocatori stanno già contribuendo con donazioni agli istituti di beneficenza”. Ozil, al momento, continuerà quindi a percepire 350.000 sterline a settimana.