MotoGp calendario 2020
Piloti MotoGp in pista (Foto Vincent Guignet / Panoramic / Insidefoto)

Non ci sono ancora certezze sulla partenza della stagione del Motomondiale, ma anzi appare chiaro come sia necessario rimodulare il calendario dopo i diversi rinvii e cancellazioni che sono stati comunicati nelle ultime settimane a causa dell’emergenza Coronavirus. Addetti ai lavori e piloti vorrebbero comunque fare il possibile per tornare in pista, ma con la garanzia oviamente di poterlo fare in totale sicurezza. Di questo avviso è anche il CEO della Dorna, la società che gestisce le due ruote, che arriva a ipotizzare una possibile data: “Lo scenario più ottimista è iniziare a correre ad agosto a Brno – ha detto ai microfoni di Onda Cero -. Ovviamente la priorità è superare questo periodo ed essere tutti in salute, poi si faranno i calendari e vedremo quando potremo spostarci nei Paesi dove dovremmo gareggiare”.

Il dirigente prova ad anticipare quali siano le strategie su cui si sta lavorando: “Nello scenario più ottimista potremmo ricominciare a viaggiare a metà luglio e quindi gareggiare a Brno e in Austria ad agosto – ha detto ancora Ezpeleta -. Se nemmeno questo fosse possibile, allora l’inizio della stagione slitterebbe ancora più in là “e si tratterebbe di avere su una stagione da 10-12 Gp, vedendo di Paese in Paese se a porte chiuse oppure no. Si correrebbe a ottobre, novembre e dicembre, ad oggi non contempliamo un calendario con meno gare ma si potrebbe pure arrivare a un Mondiale da otto Gp. Nel peggiore degli scenari, si andrebbe in pista a novembre: a quel punto dovremmo scegliere due o tre circuiti e fare tutto lì, probabilmente anche a porte chiuse”.

In attesa di capire quale sarà l’evoluzione dell’epidemia nelle prossime settimane, non si può escludere nemmeno che la stagione possa saltare del tutto, anche se ovviamente questa idea non piacerebbe nemmeno agli appassionati che non vedono l’ora di tornare a rivivere le emozioni della pista: “È chiaro che contempliamo anche l’ipotesi che non si faccia alcun Mondiale, saremmo stupidi se non ci pensassimo. Sarebbe un colpo duro economicamente ma al momento non ci stiamo muovendo in questa direzione. Non escludiamo nulla ma nella mia testa c’è la speranza di andare in pista da agosto” – ha concluso.