come chiedere il bonus vacanze
Una turista a Roma (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

Una sorta di bonus per aiutare uno dei settori in assoluto più colpiti dall’emergenza coronavirus, ovverosia il turismo, che si vorrebbe rilanciare con aiuti diretti per l’acquisto di pacchetti vacanza. È questa l’ultima idea che è sul tavolo del Governo per far ripartire il turismo italiano, come riportato dal Sole 24 Ore.

Non si tratterebbe di contributi diretti nelle tasche delle famiglie italiane, ma un meccanismo basato sulla detrazione fiscale, intervento che costerebbe allo Stato tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro.

L’idea sarebbe quella di riservare il beneficio a lavoratori dipendenti e professionisti con un reddito complessivo compreso tra 7.500 e 26mila euro, con uno sgravio sarebbe rapportato al numero dei componenti del nucleo familiare: massimo 100 euro con nessun componente a carico, 100 euro aggiuntivi per il primo componente, altri 75 per il secondo e 50 euro per il terzo arrivando così a una cifra massima complessiva di 325 euro.

Restano tuttavia diversi interrogativi collegati, a partire dal fatto che si possa già in estate programmare il ritorno al turismo su larga scala. Tuttavia, gli operatori del settore spingono per aiuti immediati: Confturismo-Confcommercio ha stimato, solo per il periodo marzo-maggio, un calo nelle strutture ricettive di oltre 31,5 milioni di presenze con una perdita di giro d’ affari di poco inferiore a 7,5 miliardi. E alle porte c’è l’altissima stagione: nel periodo giugno-settembre gli esercizi ricettivi italiani ospitano circa il 60% delle presenze turistiche annue.