Balotelli stipendio Brescia
Mario Balotelli con la maglia del Brescia (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

La bella storia del ritorno di Mario Balotelli a Brescia sarebbe già alle battute finali.

Secondo il Corriere della Sera l’attaccante e il club lombardo
sono sempre più lontani, anzi irrimediabilmente più lontani. E la tesi viene confermata sia da chi sta vicino al giocatore sia da chi sta vicino al patron Massimo Cellino.

Il presidente in particolare sarebbe deluso dall’inconstanza di  rendimento del giocatore, dallo scarto fra le attese e la realtà e dai troppi motivi di scontro.

Balotelli nei piani della società sarebbe dovuto essere l’ uomo in più, l’investimento fuori budget sul quale costruire la gloriosa stagione del ritorno in A dopo quasi un decennio di B, invece Balo è stato all’altezza del suo indiscutibile talento per non più di un mese e mezzo, fra dicembre e gennaio, quando ha segnato 3 dei suoi 5 gol.

La speranza era che l’ aria di casa bastasse. Le hanno provate tutte, i tre allenatori che si sono dati il cambio in panchina, Corini, Grosso e Lopez, ma alla fine nessuno è riuscito nell’impresa.

Negli ultimi due mesi prima dello stop al campionato Balotelli non ha mai segnato, facendosi notare solo per un’ assurda espulsione per proteste contro il Cagliari che gli è costata due giornate e i primi fischi di un pubblico illuso e deluso. E che ora lo ha scaricato.

Inoltre in queste ultime settimane sospese la frattura fra lui e il Brescia si sia addirittura allargata. Colpa della solita eccessiva disinvoltura social di Mario, che a ruota libera e senza autorizzazione del club parla di quello che vuole. Significativo un episodio di 15 giorni fa, quando su Instagram se n’ è uscito dicendo che «prima di fermare il campionato hanno fatto tornare in testa la Juventus».

Il Brescia, incredulo e allibito, s’ è dissociato con forza prendendo «ufficialmente le distanze». Balotelli ha un contratto triennale che si scioglie in caso di retrocessione.

Nessuno può dire cosa succederà, ma è ormai chiaro che, comunque vadano a finire le cose, l’ anno prossimo lui non ci sarà. Paradossalmente lo slittamento di un anno degli Europei gli concede un’ altra chance azzurra, ma la domanda è inevitabile: dopo aver fallito anche a casa sua, chi può ancora scommettere su di lui? Il suo agente, lo scaltro Raiola, sentita l’ aria che tira ha riallacciato i contatti col Galatasaray, una delle poche squadre che ancora intende investire sul suo talento.