Limonta Sport contributo ospedale da campo Bergamo

L’emergenza Coronavirus è ormai diventata sempre più ampia per tutto il nostro Paese e sono in tanti a essersi mobilitati per provare a fermare il contagio. Tra gli interventi che si stanno realizzando c’è l’ospedale da campo, la nuova struttura ANA che sorgerà nel padiglio B dell’area fiera di Bergamo. Domattina, martedì 24 marzo, verranno terminati in tempi da record i lavori di posa della pavimentazione per il grande progetto in corso di realizzazione da parte dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) che permetterà di ospitare circa 160 posti letto per malati di Covid-19.

I lavori sono iniziati nella mattinata di domenica 22 Marzo: gli Alpini, insieme ai collaboratori della ditta Limonta e Limonta Sport, hanno posato circa 6.500 mq di linoleum.

“Ringraziamo Limonta per la donazione, ma soprattutto per la tempestività nel rispondere al nostro appello. – spiega Fabio Sannino, Presidente di Ente Fiera Promoberg – Dopo un primo contatto nella giornata di sabato, nella giornata di domenica stavano già posando la pavimentazione che solitamente è destinata a impianti sportivi”. l gruppo Limonta, da cui nel 1979 è nata Limonta Sport, specializzata in manti in erba artificiale e pavimentazioni in PVC per lo sport, ha dimostrato così di essere in prima linea per aiutare la Lombardia, la regione più colpita e che vanta ormai tantissime vittime.

“Oggi quello che conta è la rapidità di risposta per combattere quanto prima la diffusione del virus. Siamo certi che questo nuovo ospedale da campo darà un po’ di respiro agli ospedali Bergamaschi che in questo momento si trovano in una situazione di estremo carico operativo -chiosa Antonio Tonarelli, Direttore Logistico Ospedale da Campo ANA -. In questo momento ogni azienda deve reinventarsi e mettere a disposizione della comunità i propri prodotti al fine di combattere nei tempi più rapidi possibili la diffusione del virus – sottolinea Paolo Limonta, Presidente di Limonta. – Noi come gruppo Limonta ci stiamo provando, se possiamo dare una mano lo facciamo”.

Il gruppo tessile Limonta, attraverso la sua controllata Torinese Aunde, punta inoltre a riconvertire parte dell’attività destinata all’automotive per la produzione giornaliera di circa 10 mila mascherine. Per fare questo altro importante passo si attende solo la certificazione da parte dell’autorità competente per iniziare la produzione.

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