(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

“Con il riconoscimento della sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi anche per le società sportive come richiesto dalla Figc, viene riconosciuta al calcio, al pari di altri comparti produttivi, lo stato di crisi dovuto all’emergenza Covid-19. Tale provvedimento rappresenta un primo passo concreto per consentire all’intero settore di fronteggiare questa difficile contingenza”. Così la Federcalcio sui provvedimenti del governo.

Norme calcio coronavirus, Gravina ringrazia il Governo

“Desidero ringraziare – afferma il presidente Gabriele Gravina – il governo, il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e in particolare il ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora, dimostratisi sensibili verso le nostre istanze”.

“Trovare soluzioni in grado di fronteggiare questa grave criticità è frutto di un continuo confronto con le istituzioni, così come l’individuazione di altri provvedimenti economici e normativi che rilancino l’intero sistema, in perfetta sintonia con le esigenze del Paese”.

In virtù di quanto disposto nel Decreto-legge la scadenza è stata spostata dal 16 marzo al 31 maggio. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020