Paolo Scaroni (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
Paolo Scaroni (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

«Non sono ottimista, purtroppo: siamo talmente in tanti coinvolti nel calcio che un rischio di contagio c’è, anche se è vero che nessuno è più monitorato dei calciatori. Però ho anche visto che quando si segna, ci si bacia e ci si abbraccia come prima, cosa che dovrebbe essere evitata».

Così il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha espresso in un’intervista al Corriere della Sera, le sue preoccupazioni circa la possibilità che il campionato di Serie A 2019-2020 possa essere concluso regolarmente in seguito all’emergenza sanitaria per contenere il coronavirus Codiv-19.

Nonostante le preoccupazioni sul futuro del campionato, Scaroni resta focalizzato sul progetto del nuovo stadio di Milano.

«Occuparci dell’emergenza non ci deve far dimenticare che dobbiamo ripartire, perché sennò a un’emergenza sanitaria seguirà una terribile emergenza economica», ha spiegato Scaroni al Corriere della Sera.

«Parlare del futuro», ha aggiunto il dirigente, «non è in contraddizione con l’occuparsi del presente. Lo stadio resta un progetto meraviglioso che può davvero marcare la rinascita di Milano. L’appuntamento con il Comune è confermato: mi auguro sia un passaggio importante».