(Wikipedia/Gabriel Rinaldi/Creative Commons)

Genoa e Sampdoria hanno finalmente pagato i debiti per lo stadio Ferraris di Genova. L’assessore al bilancio e patrimonio del Comune di Genova Pietro Piciocchi, rispondendo ad una interpellanza durante il consiglio comunale ha infatti confermato che «il piano di rientro è stato rispettato».

Tuttavia, scrive l’ANSA, Piciocchi ha anche bacchettato la Luigi Ferraris srl (la società che gestisce lo stadio genovese) perché «la situazione della manutenzione ordinaria è insufficiente. Abbiamo già sollecitato le squadre, in quanto la situazione dei servizi pubblici è assolutamente inaccettabile».

Mentre per la futura concessione ha dichiarato che «abbiamo ricevuto una proposta importante di riqualificazione dello stadio per un intervento pari a circa 35 mln da realizzare con l’utilizzo della “Legge Stadi”. Poiché la prima fattibilità era inadeguata ad attivare il percorso della legge stadi abbiamo chiesto alle due società sportive integrazioni che non hanno ancora presentato», ha aggiunto Piciocchi.

Pronta la risposta della società che ha sottolineato come «pur in assenza di una concessione a lunga scadenza durante gli ultimi mesi sono stati investiti oltre 6 milioni da parte delle partecipate Genoa e Sampdoria per apportare interventi non solo in Tribuna ma anche per la sicurezza, l’impiantistica, l’illuminazione e il terreno di gioco».

La società ha confermato che i progetti per «la seconda e la terza parte dei lotti di riqualificazione per Gradinate e Distinti appena completati saranno presentati per il proseguimento dell’iter appena concordato con il Comune».

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