premio Prisco Marotta
Giuseppe Marotta. amministratore delegato dell'Inter (foto Antonello Sammarco/Image Sport/Insidefoto)

“Lo strumento delle porte chiuse potrebbe essere l’unico per poter portare a termine il campionato alla luce di quelle che sono le restrizioni che giustamente il governo ci sta indicando”. Lo dice l’ad dell’Inter Giuseppe Marotta, al termine della riunione di Lega di A al Coni per decidere sul calendario a causa dell’emergenza Coronavirus. “Il Consiglio di Lega ha ratificato la proposta delle 20 società, che è quello di riprendere le partite sospese. Questa al momento è la situazione”, ha aggiunto.

“”È stata ricreata la giusta armonia in un momento di grande difficoltà per il paese, serve prendere coscienza. Il tentativo è portare a termine il campionato con la massima regolarità, senza creare uno squilibrio competitivo, ma come vedere lo scenario cambia continuamente e siamo attesa di un nuovo decreto governativo”, le parole di Marotta.

“Quello delle porte chiuse potrebbe essere l’unico strumento per portare a termine il campionato alla luce dell’emergenza. Il consiglio ha ratificato la proposta delle venti società di riprendere le partite sospese, questa è la soluzione della Lega. C’è uno slot differente tra il fine settimana, con le partite sospese, poi sarà la Lega a comunicare le date. Juve-Inter? Domenica o lunedì”, ha aggiunto l’ad nerazzurro.

“Viaggiamo a vista in attesa di ulteriori provvedimento governativi, ma ora e’ importante ritrovarci subito in assemblea ed elaborare una strategia comune per dare regolarità al campionata e garantire la continuità gestionale alle nostra società”, ha poi rilanciato Marotta all’ANSA. “Peccato per oggi, è mancato il numero legale, ma occorre indire di nuovo una assemblea, che sia formale o informale, per delineare una strategia precisa a salvaguardia del fenomeno sportivo e dei singoli club”.

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