I benefici del nuoto
Sette Colli (Ph Paolo Bruno/Getty Images)

I benefici del nuoto sono notevoli. Ci sono innumerevoli motivi per praticare nuoto: da un fisico scolpito ai benefici al sistema cardiocircolatorio.

Alcuni dei benefici del nuoto

  • E’ uno sport per tutti
  • Fa bene al cuore
  • Modella il fisico
  • Permette di bruciare calorie
  • Rende felici

I benefici del nuoto: sport per tutti

E’ uno degli sport che ha meno controindicazioni. E’ uno sport completo che sollecita praticamente tutti i muscoli del corpo e che sviluppa una grande resistenza. Parliamo di uno sport di fatica, e quindi uno sport che implica una resistenza, e che incrementa la stessa.

È consigliato per chi ha qualche chilo in più perché, nonostante il peso eccessivo, il carico sulle articolazioni è quasi nullo. Come dimostrato da Archimede millenni orsono, un corpo immerso, in assenza di gravità è sollevato dell’80% del proprio peso. Il risultato è che nell’acqua proteggi le tue articolazioni, i tendini e la schiena.

Anche se una persona soffre d’asma, il nuoto è lo sport ideale perché è una vera ginnastica respiratoria correttiva. Infatti sollecita in modo armonico l’apparato respiratorio e polmonare.

I benefici del nuoto sono molteplici. Non c’è bisogno di allenarsi in modo intensivo per cominciare a sentirsi meglio. Bastano 2 o 3 sedute di 30 minuti alla settimana per percepire i primi risultati. Bisogna ricordarsi però di essere regolare e di praticare il nuoto per diversi mesi per ottenere benefici maggiori. Non è miracoloso e la costanza, come in quasi tutti gli sport, è obbligatoria per vedere i benefici del nuoto.

I benefici del nuoto: fa bene al cuore

Il nuoto è ottimo anche per migliorare la salute del cuore e, addirittura, è raccomandato anche a chi ha già subito un infarto. Ecco quali sono i benefici del nuoto sul cuore

La frequenza cardiaca è più bassa a riposo

Quando una persona pratica con costanza l’attività, i benefici del nuoto sul cuore sono evidenti. Essendo uno sport di fatica la frequenza cardiaca durante la sessione inevitabilmente si alza. Questo però porta a fare meno fatica durante le normali attività quotidiane e riduce la possibilità di disturbi di tachicardia.

I valori normali per un adulto sono calcolati tra i 60 e i 100 battiti per minuto, anche se spesso gli sportivi vanno sotto questa soglia. Andare sotto i 50 battiti per minuto non è normale, ma come spiegato prima per gli sportivi il discorso è differente (si parla quasi sempre di atleti professionisti che svolgono attività sportive di fatica), infatti si registrano battiti cardiaci inferiori ai 50 per minuto senza nessun sintomo o conseguenza.

La pressione è più bassa

In acqua si registra una naturale pressione bassa dovuta dalla temperatura generalmente più bassa di quella del corpo. Ma i benefici per tenere sotto controllo la pressione sanguigna continuano anche nel corso dei giorni a seguire.

Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari

Grazie ad una pratica regolare, la potenza del cuore aumenta e il rischio di insorgenza di alcune malattie cardiovascolari si riduce. Sì perché come accade in tutti gli sport di fatica, il cuore viene “allenato” durante le sessioni di allenamento e questo porta grandi benefici quando si è a riposo.

150 minuti di attività a settimana

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda alle persone di sana costituzione di fare 150 minuti di attività moderata a settimana. Una raccomandazione che vale specialmente agli inizi. L’attività fisica porta tanti benefici, ma è sempre meglio iniziare con moderazione e proseguire gradualmente.

Le regole per fare nuoto

La regola d’oro è procedere per gradi. Il consiglio è nuotare con calma per 25 minuti, riposarsi per qualche minuto e proseguire per altri 25 minuti, magari con un’andatura più sostenuta. La prima parte è una sorta di riscaldamento per consentire ai muscoli di essere calmi e agli altri apparati ad essere pronti all’attività. La seconda parte sarà la vera e propria attività fisica, in cui se si vuole si può migliorare i propri tempi e aggiungere fatica.

Gradualità

Le prime sedute devono essere piacevoli e, piano piano le distanze aumenteranno. Il suggerimento è darsi degli obiettivi realizzabili e fare una sorta di timeline. Poi ciascuna persona ha i propri obiettivi, ma se l’unico obiettivo è il benessere fisico si può procedere con calma.

I benefici del nuoto: modella il fisico

Sono tanti i benefici del nuoto, tra cui uno dei principali e sicuramente modificare, tonificare e scolpire il corpo. Essendo uno sport totale, che impiega quasi tutti i muscoli, l’attività è molto redditizia a livello fisico.

Braccia, avambracci e spalle

A beneficiare sono principalmente i muscoli della parte alta del corpo. I muscoli di braccia, avambraccia e spalle sono molto sollecitate dal nuoto. In effetti il movimento prodotto nell’acqua avviene soprattutto facendo mulinare le nostre braccia, qualunque sia lo stile scelto (si parla naturalmente di stili codificato: nuotare a cagnolino non vale!).

Pettorali e addominali

Questo movimento però comprende anche i muscoli del petto, mentre la coordinazione tra gambe e braccia permette ai muscoli addominali di restare in tensione, quindi di lavorare e bruciare.

Gambe e circolazione

Il nuoto è anche uno degli sport più efficaci per migliorare la circolazione delle gambe. In più la pressione dell’acqua ha un effetto drenante ed è ottima per la cellulite. Felicità totale per chi ha problemi di ritenzione idrica!

Rassodamento glutei

Il sogno è quello di avere glutei da star? Prendendo una tavoletta e nuotando facendo lavorare solo le gambe ci sono ottime possibilità di avere grandi risultati.

I benefici del nuoto: permette di bruciare calorie

Quante calorie brucia un nuotatore mentre nuota? Il consumo calorico è vario perché dipende da diversi fattori come la distanza percorsa, lo stile, l’intensità e soprattutto il peso del nuotatore.

In media un nuotatore consuma tra le 400 e le 500 kcal/ora, la temperatura dell’acqua interviene ampiamente in questo consumo energetico.

Consumi a riposo

La bella notizia è che i muscoli di un nuotatore, una volta che allenati, bruceranno un numero di calorie superiore anche mentre si è a riposo. Questo perché l’attività sportiva migliora il metabolismo durante e dopo lo sforzo.

I benefici del nuoto: aiuta a dimagrire

Se si bruciano le calorie, in teoria si dimagrisce. Non è necessariamente così, perché poi dipende anche da quanto si mangia e da quante calorie si assumono, ma più o meno è così. Quindi se è vero che il nuoto fa bruciare calorie, allora anche è vero che il nuoto fa dimagrire.

Dimagrire senza danneggiare le articolazioni

Ma c’è un aspetto che differenzia il nuoto da altre attività cardio e metaboliche come la corsa, ed è l’assenza di carico sulle articolazioni. Molti cominciano a correre per dimagrire, quando prima dovrebbero dimagrire (per esempio camminando) e poi cominciare a correre.

Il nuoto permette di dimagrire a chi è in sovrappeso e ha poco tono muscolare, due fattori che combinati possono avere un forte impatto sulle articolazioni, in particolare di ginocchia e anche, i tendini e la schiena. Mentre nel nuoto questi due fattori non incidono minimamente.

Quindi il nuoto da solo non fa esclusivamente dimagrire ma è essenziale al controllo del peso.

Numerosi studi hanno anche dimostrato che nuotare migliora la salute di chi è affetto da diabete. Il diabete di tipo 2 è infatti dovuto ad un eccesso di peso ponderale o ad uno stile di vita troppo sedentario. Il nuoto è ottimo per prevenire l’insorgere di questa malattia e permette a chi ne soffre di migliorare il suo equilibrio glicemico.

I benefici del nuoto: ti rende felice

Nuotare migliora la propria autostima e aiuta a gestire meglio lo stress. Questa attività fisica, infatti, permette a chi la pratica di staccare, di fare un “break” in cui trovare un po’ di tempo per sé stesso in modo da rinfrescarsi le idee.

I benefici del nuoto: combatte l’insonnia

E’ anche un toccasana per chi soffre di insonnia, il nuoto è un alleato per dormire meglio e migliorare, così, anche l’equilibrio psicologico. Infine, come tutte le attività di resistenza, questa disciplina aiuta a guardare gli eventi da una prospettiva diversa e a considerare con distacco quello che ti blocca nella tua vita.

I benefici del nuoto: ottimo per i bambini, anche molto piccoli

Tra le attività consigliate per il corretto sviluppo e crescita dei più piccoli c’è sicuramente il nuoto per bambini. Secondo diversi studi, quest’attività apporta tantissimi benefici sia cognitivi che fisici.

A quale età iniziare a nuotare

Non c’è un’età minima per iniziare i cuccioli di uomo al nuoto. Galleggiare è qualcosa d’innato nell’essere umano. Anzi l’acqua rilassa i bambini, anche neonati, ricreando una sorta di legame cognitivo con il periodo trascorso nel ventre materno.

Diversi studi hanno dimostrato che i benefici apportati dal nuoto si amplificano se quest’attività viene praticata in età neonatale. In particolare, se il bambino viene introdotto al nuoto nei primi mesi di vita (dai 3 ai 6 mesi) gli effetti positivi non sono pochi.

I benefici del nuoto: aiuta lo sviluppo psicomotorio dei più piccoli

I piccoli movimenti praticati in acqua, assieme a tutti gli altri stimoli provenienti dall’esterno, permettono al cervello di svilupparsi in modo migliore. Le articolazioni e i muscoli si rafforzano, il cuore pompa il sangue in modo migliore e aiuta la salute fisica e mentale. Anche il rapporto con i genitori migliora poiché si aumentano il tempo di qualità trascorso insieme, i momenti felici e la fiducia reciproca.

Nuoto consigliato anche ai neonati

Quando l’attività è praticata da un neonato, non parliamo di un vero e proprio corso di nuoto, poiché ci si limita a piccoli movimenti e brevi apnee.

Il nuoto apporta benefici al corpo e migliora la coordinazione

La naturale resistenza dell’acqua spinge il bambino a muoversi costantemente, permettendogli di esercitare i muscoli in modo più efficace di quanto faccia quotidianamente. Se poi a nuotare è un neonato, grazie questo esercizio sarà perfino in grado di camminare prima dei suoi coetanei.

Il nuoto aumenta la fiducia e l’autostima dei bambini

Uno dei momenti più difficili che si affrontano quando si introduce un bambino al nuoto è quello di superare la paura iniziale dell’acqua ed acquisire così sicurezza. Il fatto di poter fare dei piccoli esercizi indipendenti, sotto la supervisione di un adulto, permette al bambino di avere una maggiore tranquillità, consapevolezza di sé e di quello che è in grado di fare. Il tutto a vantaggio della sua autostima e fiducia.

Migliora la capacità di apprendimento con il nuoto

Sottoponendo un bambino all’ascolto delle richieste che gli vengono fatte dall’istruttore, il suo livello di comprensione (e di conseguenza anche le sue abilità mentali) migliora notevolmente. Se praticato in età infantile, capita spesso che i bambini maggiormente stimolati anche da questo punto di vista abbiano minori difficoltà nella risoluzione dei problemi di matematica, ad esempio.

I benefici del nuoto: un aiuto alla longevità

Il nuoto aiuta a ridurre il rischio di morte prematura. I ricercatori della South California University hanno condotto uno studio che dimostra che chi sceglie il nuoto ha un rischio di morte inferiore anche del 50% rispetto a coloro che scelgono la corsa e la camminata o a chi non pratica nessuno sport. Gli esperti ritengono che il nuoto, dal punto di vista della longevità, sia benefico sia per gli uomini che per le donne.

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