Partita Serie A sabato 12.30
Lautaro Martinez, Matthijs de Ligt e Leonardo Bonucci (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Un big match scudetto a porte chiuse o, addirittura, in campo neutro. L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus non dovrebbe incidere sulla data di svolgimento di Juve-Inter, ma potrebbe togliere la componente tifosi dalla partita.

Secondo la Gazzetta dello Sport, molto dipende dalla durata dello stop al pubblico allo stadio nel Decreto del Governo che sarà ufficializzato oggi, tra sei o sette giorni: se lo stop sarà di sette giorni, riguarderà quindi anche il big match dello Stadium. In tal senso, lo stop agli eventi sportivi in Piemonte, ufficializzato ieri dalla Regione, si fermerà sabato, permettendo quindi in linea teorica il normale svolgimento della gara.

Sembra scongiurata quindi l’ipotesi rinvio: restano in piedi le opzioni porte chiuse o, seppur molto meno probabile, l’opzione campo neutro. Una operazione complessa, quest’ultima, con la Juve che dovrebbe chiedere lo spostamento della gara in un altro stadio in una città che non è stata coinvolta dall’emergenza sanitaria.

Nel caso in cui si giochi a porte chiuse, non è previsto tra l’altro il rimborso per abbonati e per chi ha comprato i biglietti: le condizioni di vendita, pubblicate sul sito della Juve, all’articolo 6 prevedono che l’obbligo di giocare a porte chiuse non generi diritto al rimborso, motivo per cui il club bianconero insieme ad altre otto società (tra cui Inter e Milan) sono oggetto di un procedimento da parte dell’Antitrust.

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4 COMMENTI

  1. SAREBBE SCANDALOSO Juve-Inter a porte chiuse ,stanno mettendo paura popolazione per farla stare a casa a vedere le tv di Berlusconi e la Rai. Andrea Agnelli si deve ribellare, non possiamo tollerare un crollo della Juve in Borsa per colpa di questi buffoni