Liga tetto salariale 2020 – La Liga ha aggiornato il tetto salariale dei diversi club spagnoli a seguito del mercato di gennaio 2020. Come noto, i club delle due principali divisioni spagnole devono sottostare a un meccanismo che diverse volte all’anno ne controlla i conti, stabilendo il tetto massimo di spesa di ogni società per i salari della prima squadra e della struttura del settore giovanile.
La cifra – scrive “La Gazzetta dello Sport” – viene modellata e modificata durante l’anno a seconda dei conti presentati: a volte si prevedono entrate che non arrivano, come premi per il percorso in una competizione, cessioni di giocatori, nuovi sponsor o contratti commerciali, o viceversa.
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Liga tetto salariale 2020 – Barcellona sempre primo
La lista aggiornata prevede un tetto di spesa complessivo pari a 3.208.280.000, in crescita dell’1,7% rispetto alla lista precedente. Guida sempre il Barcellona, davanti al Real Madrid, con i catalani che rispetto al settembre scorso hanno perso 15 milioni, passando da 671,4 a 656,4 milioni.
I Blancos si fermano a quota 641 milioni. Poi un gap di quasi 300 milioni, per trovare sul podio l’Atletico a 348,5. Un nuovo taglio di quasi la metà per Siviglia e Valencia, per arrivare fino al neopromosso Maiorca, che ha un tetto di 33,5 milioni, quasi 20 volte inferiore rispetto a quello dei catalani primi in classifica. Granada, Valladolid e Osasuna sono gli altri 3 club che non arrivano ai 40 milioni di possibile spesa.
| CLUB | TETTO SALARIALE |
| Barcellona | 656,43 |
| Real Madrid | 641,05 |
| Atletico Madrid | 348,5 |
| Siviglia | 185,17 |
| Valencia | 177,11 |
| Villareal | 113,39 |
| Athletic Bilbao | 103,18 |
| Real Betis | 102,43 |
| Espanyol | 86,34 |
| Real Sociedad | 85,57 |
| Celta Vigo | 68,32 |
| Getafe | 63,8 |
| Levante | 54,6 |
| Leganes | 52,08 |
| Deportivo Alaves | 49,37 |
| Eibar | 47,12 |
| Osasuna | 38,85 |
| Granada | 37,9 |
| Real Valladolid | 34,87 |
| Maiorca | 33,53 |
| *dati in milioni di euro | |
Il tetto salariale si calcola sottraendo le spese di gestione agli incassi. Quindi da un lato ci sono gli introiti derivanti da sponsorizzazioni, botteghino, diritti tv, marketing e derivati, cessioni di giocatori e premi. Dall’ altro le spese per gli stipendi della rosa e dello staff tecnico, i premi, le commissioni ai procuratori, il settore giovanile e le quote di ammortamento dei giocatori.