Sardegna Arena misure interdittive
(Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Cagliari divieto stadio razzismo. Importante presa di posizione da parte del Cagliari Calcio, che ha annunciato di avere emesso tre misure interdittive rivolte ad altrettante persone riconosciute e denunciate per aver rivolto a giocatori avversari parole discriminatorie e offensive di carattere razzista durante le gare disputate alla Sardegna Arena nel corso degli ultimi mesi.

L’individuazione dei soggetti coinvolti, titolari di biglietto occasionale nei settori Distinti e Tribuna, è stata possibile grazie all’azione coordinata di steward e del personale preposto alla sicurezza interna del club.

La decisione arriva in ottemperanza al codice regolamentare in vigore, ma soprattutto a tutela dei tifosi del Cagliari, della città di Cagliari e di tutta la Sardegna, che in termini di accoglienza e rispetto non hanno certo bisogno di prendere lezioni.  Questo ha portato a sospensioni del gradimento perpetuo, che impediranno a chi si è macchiato di queste azioni deprecabili di entrare alla Sardegna Arena, per qualsiasi manifestazione, per sempre.

Il livello di attenzione e sensibilità atto ad impedire che nessuno possa compromettere i valori nei quali la Società e i suoi tifosi credono è e sarà sempre la priorità del Cagliari.

A esprimere apprezzamento per il gesto del club sardo è il Presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino: “Complimenti al Cagliari e al presidente Giulini per aver dato seguito con azioni concrete a quanto annunciato in tema di lotta al razzismo – ha sottolineato il dirigente -. Questa è la strada da seguire per allontanare per sempre comportamenti incivili dai nostri stadi. Sarebbe auspicabile che l’interdizione  di questi soggetti fosse estesa a tutti gli altri stadi della Serie A in modo che, come avviene in alcune realtà all’estero, non possano più assistere ad alcuna partita di calcio”.

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