Commisso Fiorentina area Mercafir
Rocco Commisso, patron della Fiorentina (Foto Giuliano Marchisciano/Insidefoto)

Mezzo milione di euro in multe ai club di Serie A. Dopo 22 giornate di campionato (escluso il recupero Lazio-Verona), il giudice ha inflitto in totale 562.500 euro di multe ai venti club della serie A, secondo un’analisi eseguita dal Corriere della Sera.

L’ importo delle contravvenzioni viene prelevato direttamente dal «conto corrente campionato» di ogni società istituito presso la Lega Calcio. Sanzioni che, anche se nei confronti di singoli tesserati, vengono sempre pagate dai club: poi eventualmente sta alle società deceidere se rifarsi o meno su giocatori o dirigenti.

Come riporta il quotidiano, attualmente comanda la classifica dei trasgressori la Fiorentina, soprattutto a causa della reazione dei dirigenti dopo il match con la Juventus costate 55 mila euro. Multa che ha fatto alzare il livello delle multe ad un totale di 109.500 euro e permettendo ai viola di sorpassare la Roma, ora seconda. L’Inter è terza in classifica, in larga parte dovuta alla bufera seguita alla gara con il Cagliari.

I viola in questa speciale classifcia detengono anche il primato per sanzioni inflitte ad un singolo giocatore. Infatti la multa più salata è stata inflitta a Franck Ribery per un importo pari a 20.000 euro.

Sassuolo e Udinese le squadre meno indisciplinate. I due club sono i più virtuosi della Serie A e  hanno ricevuto appena 2.000 euro di multa a testa perché i loro giocatori (Berardi e Pussetto) hanno simulato una caduta in area di rigore.

Le tipologie di multe sono diverse: si va dai tuffatori e simulatori (ammonizione più multa di 2mila euro, la Fiorentina è la più colpita), mentre il giallo per proteste del capitano costa 1.500 euro. Particolare anche la sanzione per il cosidetto «ritardato inizio di gara», con multe date a Brescia, Juventus, Torino, Roma. Le bestemmie, invece, portano a 10mila euro di multa.

Per quanto riguarda il comportamento dei tifosi, i cori razzisti sono una costante, come pure quelli territoriali e gli insulti all’arbitro, ma molto presenti anche il lancio di oggetti (bottigliette, petardi, bengala). Al Bologna, per esempio, sono arrivate ben quattro multe per l’utilizzo dei fumogeni, per un totale di 8 mila euro.

Non manca nemmeno l’utilizzo di laser da parte dei tifosi, mentre particolari sono le multe  per la presenza in panchina di persone non autorizzate: la Juve ha ricevuto 5.000 euro di sanzione per non avere impedito l’ingresso sul terreno di un tifoso che, approfittando della presenza di un veicolo pubblicitario, è entrato in campo e ha costretto l’arbitro a interrompere la partita.

A fine anno le multe raccolte dal fondo della Lega Serie A vengono destinate, con il nullaosta della Figc, a iniziative di carattere sociale come costruire campetti da calcio in oratori, per sostenere il Campionato Junior cui partecipano oltre 14 mila bambini, il torneo «Quarta Categoria» per persone con disabilità, e campagne tipo «UnRossoAllaViolenza», contro la violenza sulle donne.

SEGUI LIVE 3 PARTITE DI SERIE A TIM A GIORNATA SU DAZN. ATTIVA SUBITO IL TUO ABBONAMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here