Milos Teodosic

La sfida tra due ‘big’ storiche del campionato di Basket di Serie A, quella tra la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano giocata ieri dalle 15.30 e trasmessa in diretta su Rai Due ha totalizzato una media di 452.408 spettatori e uno share del 3 per cento con quasi 2 milioni di contatti netti, 1.905.779 per l’esattezza.

“Si tratta di un dato di ascolto importante – osserva in una nota il presidente della Lega Basket Serie A Egidio Bianchi – Soprattutto considerando che si è trattato di una gara di stagione regolare che mancava sulle reti generaliste Rai da oltre un decennio”. Alla luce dei dati televisivi, aggiunge il numero uno della Lega Basket, “credo che a questo punto sia necessario dare continuità a questo evento proponendo sui principali canali Rai altre gare di appeal come è stata la sfida tra Virtus e Olimpia: penso ad esempio alla finale della prossima Final Eight che assegnerà la Coppa Italia 2020 per proseguire con i playoff scudetto”.

A giudizio di Bianchi, “solo così si riuscirà a raggiungere quella fidelizzazione necessaria per far crescere gli ascolti del nostro sport e – conclude – attrarre un pubblico televisivo sempre più ampio”.

Complice anche la trasmissione pomeridiana, si tratta di numeri lontani dalle ultime volte in cui la Serie A di basket era stata trasmessa sui canali generalisti Rai: nell’ultima occasione, un anno e mezzo, si trattava di gara 6 delle finali scudetto tra Trento e Venezia il 20 giugno 2017, con il titolo conquistato dai veneti, gara su trasmessa su Rai Due con 803mila spettatori davanti alla tv e uno share del 5,16%.

Per ritrovare un precedente bisogna tornare al 26 giugno 2015, quando gara 7 della finale scudetto tra Reggio Emilia e Sassari fu trasmessa su Rai 3 e Rai HD con 1,3 milioni di spettatori (picco di 1,7 milioni) e uno share del 6,45%. Prima ancora, gara 7 della finale scudetto tra Milano e Siena il 27 giugno 2014 aveva avuto 890mila spettatori medi con uno share del 4,29%.

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