juventus stipendi 2019 2020
Tifosi della Juventus in tribuna (Foto Matteo Gribaudi/Image Sport/Insidefoto)

Il riscatto della Juventus sul terreno di gioco (2 a 1 alla Samp nella gara di mercoledì) quasi coincide con la conclusione dell’aumento di capitale da 300 milioni di euro che la società bianconera ha lanciato all’inizio del mese di dicembre.

Ieri sera, dopo la chiusura della seduta di borsa, la Juve con un comunicato ufficiale, ha reso noto il risultato dalla ricapitalizzazione.

Il periodo di offerta si è chiuso con la sottoscrizione del 97,54% delle ordinarie di nuova emissione. La società ha reso noto che sono state sottoscritte complessive 314.541.184 azioni su un totale di 322.485.328 nuove azioni disponibili nell’ambito dell’aumento di capitale. Il numero di nuove azioni che gli investitori hanno sottoscritto corrisponde ad un ammontare pari a 292.523.301,12 euro.

Nessuna sorpresa è arrivata dall’azionista di maggioranza della Juventus FC, la holding Exor. La società di controllo, anche essa quotata su Borsa Italiana segmento Ftse Mib, ha rispettato gli impegni che aveva assunto al momento del lancio dell’aumento di capitale della Juve, sottoscrivendo e versando l’intera propria quota di spettanza dell’aumento di capitale pari al 63,8% del capitale sociale della società bianconera. L’esborso complessivo sostenuto da Exor per partecipare all’aumento di capitale è stato pari a circa 191,2 milioni.

Poiché una sottoscrizione pari al 97,54% delle azioni ordinarie di nuova emissione non corrisponde ad un tutto esaurito, da oggi si apre il dossier relativo al destino delle rimanenti azioni. Come messo in evidenza dai siti finanziari che hanno seguito le varie fasi dell’aumento di capitale Juventus, come ad esempio BorsaInside.com o MeteoFinanza.com, le rimanenti azioni verranno offerte nelle sedute di Borsa Italiana del 23, 27 e 30 dicembre 2019 nonché nelle sedute del 2 e 3 gennaio 2020. Ovviamente in caso in vendita integrale delle azioni ancora disponibile, è prevista la chiusura anticipata.

Se ad esempio già nella seduta del 23 dicembre, la quota di azioni rivenienti dall’aumento di capitale della Juve dovesse essere collocata, l’offerta chiuderebbe immediatamente.

Ma quante sono le azioni rivenienti dalla ricapitalizzazione Juventus che devono ancora essere collocate? Secondo BorsaInside.com le rimanenti azioni corrispondono  a 24.825.450 diritti di opzione, e danno diritto alla sottoscrizione di massime 7.944.144 azioni, pari al 2,46% del totale delle azioni offerte, per 7.388.053,92 euro.

I diritti inoptati relativi all’aumento di capitale della Juventus assegnano il diritto a procedere con la sottoscrizione delle azioni a 0,93 euro. Il rapporto di sottoscrizione è pari ad 8 azioni ogni 25 diritti acquistati dagli investitori.

Aumento capitale Juventus: operazione riuscita?

Sono gli stessi numeri della sottoscrizione a certificare che l’aumento di capitale della Juve sia andato perfettamente in porto. Come ricordato dalla stampa specialistica, la ricapitalizzazione della Juventus rientra nel piano di crescita 2019-2024 all’interno del quale sono stati fissati i seguenti target: massima competitività sportiva, raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario e aumento dei ricavi. In relazione a questo terzo obiettivo, il management della Juve punta a superare i 494 milioni di fatturato, al netto delle plusvalenze nette, che hanno caratterizzato l’anno fiscale 2018-2019.

Più in generale l’aumento di capitale della Juventus è il mezzo scelto dalla società bianconera per restare agganciata al treno delle big del calcio mondiale. Anche a causa dell’alto livello di indebitamento che da tempo caratterizza la struttura societaria della Juve, il management ha deciso di ricorrere a capitali freschi e da qui, appunto, l’aumento di capitale da 300 milioni di euro.

Volendo fare un parallelismo tra calcio e finanza si può affermare che l’acquisto del fuoriclasse Cristiano Ronaldo e l’operazione di ricapitalizzazione sono due fondamentali tasselli della strategia della Juve tesa a trovare i mezzi per restare tra le grandi del calcio mondiale.

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2 COMMENTI

  1. [[[il management della Juve punta a superare i 494 milioni di fatturato, al netto delle plusvalenze nette, che hanno caratterizzato l’anno fiscale 2018-2019.]]]

    Diciamo che punta a superare i 464 mln di fatturato netto, che sono i ricavi caratteristici, al netto cioè dei ricavi gestione giocatori e non solo al netto delle pure plusvalenze.
    I 30 mln in più sono prestiti giocatori. Di cui il solo Higuain erano 18 mln, (più altri ricavi), che non ci sarà nel 2019-20. E’ una maniera un po’ così…border line, di illustrare le cose.

    Il piano, intanto per il 2019-20, secondo me sarà circa questo (in ipotesi di uscita ai quarti e con numeri abbastanza ottimistici sui ricavi):

    ___JUVENTUS___18/19____19/20p
    Ricavi da gare ___70.653____76.000
    Ricavi TV interni__111.323___115.000
    Ricavi UEFA______95.320____99.000
    Ricavi comm.____152.869___200.000
    Altri ricavi _______34.105____37.000
    Ricavi operativi __464.270___527.000
    Ricavi gest. C.___157.187___165.000(A)
    Ricavi totali_____621.457___692.000
    Costo person.___-327.751__-387.000
    C.O.+ a.a.- o.g.c._144.072__-153.000
    Gestione. Fin.____-11.569___-15.000
    Costi operativi ___-483.392_-555.000
    Costi gest. C._____-15.521__-22.000
    Amm. Calciatori___-149.441_-173.000
    Costi Totali______-648.354__-750.000
    EBT_____________-26.898__-58.000(B)
    Imposte ________-12.998__-12.000(C)
    Utile netto________-39.896___-70.000

    FFP ____________Previsione
    EBT cumulato ______-94.000
    Storno virtuosi cum. __69.000
    EBT FFP___________-25.000
    Accettabile Scost.____30.000

    Effetto economico____5.000

    A) Non è una previsione, 165 mln sono i circa 100 milioni da fare ancora (secondo me) per ottenere sui -55/-60 mln di EBT che a mio giudizio sono il minimo necessario per l’FFP.
    Sono caricati qui tutti sulle plusvalenze, ma l’effetto economico può derivare in parte da risparmio ingaggi e ammortamenti, anche se da Gennaio sono 6 mesi al massimo, e a fine Giugno, se faranno delle operazioni, sono circa 0.
    N.B. Ovviamente se faranno più di ulteriori 100 milioni di plusvalenze i conti saranno migliori. 100 milioni è il minimo da fare, sempre a mio giudizio,

    B) Sono appunto le perdite previste con 165 mln di plusvalenze e in ipotesi di uscita ai quarti.

    C) E’ un numero convenzionale, in linea coi precednti, non è una previsione.

    Infine io prevedo un indebitamento finanziario netto al 30 Giugno 2020 tra i 400 e i 450 milioni.

  2. Cristiano Ronaldo come “tassello” dal punto di vista economico è un flop colossale certo al 100% e non solo per il passato, ma anche per il futuro.
    Dal punto di vista sportivo invece lo è stato per l’anno scorso, ma è dubbio perfino capire cosa ci si voleva fare con Cristiano Ronaldo.
    Non è un giocatore quello che fa vincere la Champions e inoltre anche vincere la Champions non serve a un granché a un Club. Porta 25 milioni di guadagni e il famoso “aumento del valore del brand” di cui però non frega niente alla Juventus FC SpA, a meno che non porti sponsor che portano dei ricavi.
    Ma quegli sponsor Ronaldo, a stare alle bufale, li doveva portare anche al suo arrivo..e invece neanche uno.
    C’è la Exor che mette i soldi e aumenta i rcavi da sponsor, ma quelli li metteva anche senza bisogno di Ronaldo e soprattutto senza 90 milioni di costi in più all’anno tra ingaggi e ammortamenti.