San Siro (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Inter e Milan dicono no alla ristrutturazione di San Siro. È quanto le società hanno spiegato oggi durante l’incontro in Comune sul futuro del Meazza.

Secondo quanto emerso per i club la rifunzionalizzazione di San Siro, come richiesto nelle scorse settimane dal Comune, è una ipotesi non percorribile. “Certamente lo stadio di San Siro per il calcio femminile e le giovanili potrebbe essere uno spazio, è una idea che mi piace”, aveva detto il sindaco Sala.

Tuttavia, i club (presenti all’incontro l’ad del Milan Ivan Gazidis, il presidente rossonero Paolo Scaroni e l’ad dell’Inter Alessandro Antonello, mentre per il Comune presente l’assessore all’urbanistica Pierfrancesco Maran) hanno detto no a questa ipotesi, come riportato da FcInter1908: le motivazioni, che saranno analizzate più dettagliatamente in un comunicato che sarà reso noto nelle prossime ore, riguardano tra le altre cose l’impossibilità di gestire due eventi contemporaneamente nella stessa area ma anche la marginalità dei ricavi che derivano dalle gare del calcio femminile o dalle partite delle squadre Primavera.

Le squadre hanno supportato la loro posizione attraverso uno studio realizzato da Ceas, che dimostrerebbe nei numeri che mantenere due impianti non è una strada percorribile.

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1 COMMENTO

  1. Marco Spinelli.Volendo si potrebbe fare al Meazza un operazione Frankenstein ovvero si assemblano alcune parti dei progetti in corso in questa opera di rifunzionalizzazione dello stadio di San Siro.Si può portare il campo di gioco al livello del secondo anello(come aveva ventilato in prima istanza il sindaco Sala) e lo spazio sottostante verrà riservato ad attività commerciali facendo sparire le tribune del primo anello.Il campo da gioco portato al secondo livello verrà destinato a settimane alterne per un paio di giorni alla settimana alle prime squadre di Milan ed Inter come campo di allenamento, questa presenza dei giocatori servirà soprattutto in funzione di testimonial per le attività commerciali della zona,al sabato o alla domenica(ma mai in concomitanza con la partita che si giocherà nel nuovo stadio)si esibiranno le donzelle che portano la casacca rossonera e nerazzurra).Il terzo anello verrà ristrutturato nelle modalità presenti in uno dei due progetti che prevedono la riqualificazione e non la demolizione del Meazza.Con un po’ di buona volontà si possono coniugare tutti gli interessi delle parti in gioco.

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