Il Comune di Milano ha inviato questa mattina la risposta in forma scritta a Inter e Milan per rispondere ai chiarimenti che le squadre avevano chiesto la settimana scorsa in una lettera sul percorso di realizzazione del nuovo stadio. Come riportato dall’Ansa, i chiarimenti riguardavano in particolare i progetti sul futuro del Meazza e la questione di un ipotetico vincolo storico da parte dei Beni culturali sullo stadio esistente.

L’amministrazione ha ribadito nella lettera, a quanto si apprende, la piena ed immediata disponibilità ad incontrare le società, anche per capire la natura delle possibili funzioni sportive del Meazza. Per quanto riguarda il vincolo su San Siro, il Comune ha informato le squadre di avere scritto alla Soprintendenza nei giorni scorsi per verificare la questione e che saranno dati loro aggiornamenti quando arriverà la risposta.

Inoltre il Comune ha sottolineato come lo studio di fattibilità presentato dalle squadre sulla realizzazione del nuovo stadio vada rivisto, con previsione delle volumetrie ridimensionate e la rifunzionalizzazione del Meazza, per capire le ricadute dal punto di vista del piano finanziario, già ritenuto carente dalla conferenza dei servizi.

Infine Palazzo Marino ha precisato come non ci sono vincoli di legge relativi alle tempistiche di ridefinizione dello studio di fattibilità e per la presentazione del progetto definitivo.

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3 COMMENTI

  1. Marco Spinelli.Il Delle Alpi,Wembley,l’Olympiastadion di Monaco di Baviera,il Calderon di Madrid, l’Highbury di Londra,tutti stadi che per varie ragioni non erano più adatti ad ospitare partite di Calcio ed è stato dunque ragionevole sostituirli con impianti più funzionali per il gioco del pallone.Il Meazza invece appartiene ad una categoria di stadio dove dagli spalti lo spettatore può godere ancora oggi di una visione della partita tra le migliori in assoluto.Real Madrid e Barcellona pensano di migliorare i loro stadi non di sostituirli,se le proprietà di Milan e Inter fossero state ancora italiane manco per idea si sarebbe pensato di abbattere un edificio così simbolico per il nostro Calcio come il Meazza.Si possono e si devono abbattere ciospi come il Delle Alpi,San Siro appartiene alla mitologia di questo sport e le leggende non si toccano ma le si onorano,guai a chi fa entrare i mercanti nel tempio.

  2. Questa telenovela durerà più di Sentieri e Beautiful messi insieme. I cittadini milanesi dovranno rinunciare ad avere un quartiere rivitalizzato e sottratto al sicuro degrado, mentre i tifosi delle due squadre dovranno rinunciare ad avere due squadre ai vertici delle competizioni europee. Mi sorprende sempre più la pazienza con cui le due squadre stanno portando avanti questo progetto con il Comune di Milano invece che dirottare la propria attenzione alla miriade di comuni satelliti di Milano che farebbero ponti d’oro a questo progetto.

  3. Ma c’è poco da stare a perdere tempo, se il comune dice che San Siro deve restare in piedi per forza di cose le squadre dovranno andare da un’altra altre per costruire il nuovo stadio. Due strutture a pochi metri di distanza sarebbe assurdo costoso inutile e inguardabile sia esteticamente che ambientalmente

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