Stop ai comunicati stampa sulle condizioni fisiche o su infortuni. È quello che Gareth Bale ha chiesto al Real Madrid, dopo essere tornato dalla nazionale con un problema fisico emerso durante la sfida contro la Croazia. Secondo quanto riportato da Cope e da Marca, non si tratta di una novità, ma di un cambio di tendenza rispetto al recente passato: i club spagnoli potrebbero infatti non comunicare più nulla riguardo gli infortuni dei giocatori, privilegiando la privacy dei calciatori.
Secondo Marca, infatti, sono già diversi i casi di reclami da parte dei giocatori ai medici delle società per aver reso note informazioni mediche senza autorizzazione. In tal senso, in Spagna la legislazione al riguardo è chiara: l’articolo 22.4 della legge 31/1995 prevede che l’accesso alle informazioni mediche del lavoratore debba essere limitato al personale medico e alle autorità sanitarie, senza che venga fornito al datore di lavoro o ad altre persone senza espresso consenso del lavoratore. In Spagna i comunicati sugli infortuni sono una prassi, anche se appunto di scontrano con la legge: i club, spiega Marca, per decenni non hanno tenuto conto del fatto che i comunicati includono informazioni private e dati sulla salute di un lavoratore.
Una situazione simile a quella italiana, mentre è differente in Germania e in Inghilterra, dove i club non forniscono informazioni dettagliate sugli infortuni dei propri giocatori. E la decisione presa da Bale potrebbe rappresentare, così, un cambiamento radicale nella cultura esistente in Spagna per quanto riguarda l’informazione sui problemi fisici dei calciatori.